In linea con il potenziamento della strategia di comunicazione per rafforzare l’identità turistica della città, Ravenna sceglie di raccontarsi con la formula della web serie: 10 episodi video per promuovere la città attraverso gli occhi di cinque ragazze di diverse nazionalità e culture, che per motivi di studio hanno scelto questo territorio come spazio di crescita professionale e umana. Cinque storie che si incontrano a Ravenna, luogo di ispirazione e attrazione culturale, dove storia, arte, natura e innovazione si intrecciano, offrendo un’esperienza di vita unica.

Le cinque protagoniste percorrono 10 itinerari esplorativi (due per ciascuna), immergendosi nel tessuto urbano, interagendo con l’ambiente e le persone e scoprendo così le bellezze della città e dei suoi dintorni, con un unico obiettivo: raccontare Ravenna attraverso le sue “texture”, le sue superfici, dal ciottolato delle vie del centro ai dettagli dei mosaici. E come in un mosaico, attraverso i 10 episodi, le impressioni, le visioni e i racconti delle ragazze danno forma all’immagine della città.

Nel primo, Haimanot, 25 anni dall’Etiopia, guida lo spettatore in un percorso tra il Battistero degli Ariani, piazza San Francesco, la zona del silenzio, la Biblioteca Classense, la Darsena di Città e il Parco Teodorico. A fare da filo conduttore del racconto sono gli animali: quelli raffigurati nell’arte dei mosaici, come la colomba e il pavone, ma anche i pesci rossi della chiesa di San Francesco o la tartaruga Santino nel chiostro della Biblioteca Classense.

Gli episodi, della durata di circa 4 minuti ciascuno, saranno pubblicati ogni quindici giorni sul canale YouTube di Ravenna Tourism e sul sito turismo.ra.it, dal 12 giugno al 30 ottobre 2024. La web serie sarà inoltre promossa sui canali social e sostenuta da una campagna digitale sulle piattaforme Google e Meta.

La serie è prodotta dal Comune di Ravenna, con il coordinamento del Servizio Turismo, la direzione creativa di Studiowiki – agenzia di comunicazione aderente a UNA – Aziende della Comunicazione Unite – e realizzata da Artescienza con la regia di Samuele Wurtz.

Il progetto vede l’ampio coinvolgimento della città, a partire dalla stretta collaborazione del CdS (Ciclo di studi) internazionale I-CONTACT – International Cooperation on Human Rights and Intercultural Heritage, Dipartimento di Beni Culturali, Università di Bologna e con Fondazione Flaminia. Le riprese sono state realizzate grazie a: ministero della Cultura, Direzione regionale Musei dell’Emilia-Romagna – Musei Nazionali di Ravenna, Opera di Religione della Diocesi di Ravenna, ABAravenna – Accademia di Belle Arti, Fondazione RavennAntica, Istituzione Biblioteca Classense, Istituzione Museo d’Arte della città di Ravenna, Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, Parco del Delta del Po e Ravenna Manifestazioni.

“Attraverso questa web serie, sperimentale, ambiziosa e innovativa – ha commentato l’assessore al Turismo Giacomo Costantini – Ravenna si presenta ancora una volta come destinazione in grado di ispirare, non solo da esplorare, ma con cui connettersi profondamente, perché offre un’esperienza di vita arricchita da uno straordinario patrimonio storico e culturale, dal dinamismo contemporaneo e dall’impegno per la sostenibilità e l’accoglienza. È questo un nuovo tassello di una più ampia strategia di comunicazione e promozione turistica, che mette al centro l’innovazione, la creatività e il digitale, per raggiungere un pubblico sempre più ampio”.

“Il nostro corso di laurea – ha dichiarato la professoressa Annalisa Furia, coordinatrice del Corso di Laurea Magistrale internazionale in International Cooperation on Human Rights and Intercultural Heritage del Dipartimento di Beni Culturali – ha accolto con piacere la richiesta di collaborazione del Servizio Turismo del Comune di Ravenna, che ha dato alle nostre studentesse e ai nostri studenti la possibilità di apprezzare ancora di più il patrimonio della città in cui hanno scelto di studiare e, dall’altro lato, di farsi conoscere dai loro concittadini ravennati. I-Contact è infatti un corso di laurea internazionale che ogni anno attira ragazze e ragazzi che provengono da tutto il mondo e che si ritrovano a Ravenna per continuare la loro formazione. Il loro sguardo sulla città, così come le loro iniziative e le loro istanze, offrono sicuramente a tutti noi uno stimolo e un invito a (ri)pensarci in modo nuovo e inatteso e penso sia molto importante che il Servizio Turismo del Comune abbia voluto dare spazio, voce e visibilità al loro punto di vista”.

Per rafforzare ulteriormente la comunicazione alle soglie della stagione estiva è online anche il nuovo portale dedicato a Ravenna Città del Mosaico.

Il portale Ravenna Città del Mosaico, realizzato per il Servizio Turismo del Comune di Ravenna da Craq Desing Studio Srl, sempre grazie al finanziamento straordinario del ministero del Turismo nell’ambito del progetto per la valorizzazione delle città con siti UNESCO, rappresenta l’accesso digitale a un’esperienza ricca, accessibile e dinamica al patrimonio musivo, offrendo una narrazione evoluta per soddisfare le diverse esigenze degli utenti, stimolando e ispirando la visita.

Il sito è online da oggi, come omaggio alla mostra dei Mosaici Moderni, inaugurata proprio nel mese giugno del 1959 a Ravenna. La mostra si tenne presso il refettorio del Monastero di San Vitale, oggi Museo Nazionale, attualmente esposte nel nuovo allestimento del MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna.

Il portale è una vetrina completa di informazioni utili in continuo aggiornamento, un punto di riferimento avanzato per conoscere la realtà del mosaico ed è diviso in sezioni:

I luoghi del mosaico, monumenti Unesco, siti archeologici, Musei, Arte Pubblica, Botteghe ed Atelier. Nelle sezioni dei monumenti Unesco, dei Musei e dei siti Archeologici, oltre alla storia del luogo e a tutte le informazioni turistiche necessarie (come arrivare, orari, accessibilità, modalità di ingresso, ecc. presenti in tutte le categorie dei luoghi), ci sono focus di approfondimento storico-artistico di alcuni dettagli musivi.

Vivi il mosaico: in cui sono raccolti tutti gli eventi, laboratori, corsi, visite guidate e scuole sempre aggiornati.

Esplora la Banca dati del mosaico – la sezione in cui si può esplorare, in una nuova veste, l’intera banca dati multimediale realizzata dal CIDM, Centro Internazionale di Documentazione sul Mosaico, del MAR.

La Banca dati del mosaico del CIDM rappresenta un prezioso contributo alla documentazione e valorizzazione del patrimonio musivo. Grazie alla sua struttura multimediale e alla collaborazione con istituzioni internazionali, offre un accesso senza precedenti a informazioni dettagliate e risorse bibliografiche, supportando sia la ricerca accademica che la fruizione pubblica di questi straordinari beni culturali

Ogni opera è accompagnata da dettagliate schede catalografiche e descrittive, che rispettano gli standard ministeriali di censimento e catalogazione dei beni culturali definiti dall’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione e dall’Istituto Centrale per il Catalogo Unico.

l reperimento delle informazioni è stato realizzato grazie alla collaborazione tra il CIDM e varie istituzioni culturali dei Paesi coinvolti e grazie a ricercatori delle Facoltà di Lettere e Filosofia e di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Bologna ed a docenti della Scuola per il Restauro del Mosaico della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Ravenna.

Fino ad oggi consultabile su PatER, il catalogo regionale del Patrimonio artistico e naturalistico dell’Emilia-Romagna, ora la banca dati è accessibile anche tramite il portale dedicato a Ravenna Città del Mosaico.

Racconti e contenuti interessanti sotto forma di blog sono nella sezione Le storie del mosaico: blog e narrazioni, dalla redazione turistica in collaborazione con le istituzioni ravennati.

Per accedere al sito, visitate il seguente link: www.ravennacittadelmosaico.it

La web serie, il nuovo portale e la campagna pubblicitaria rientrano nelle attività finanziate dal ministero del Turismo con il bando dedicato al progetto Città del Mosaico, di cui hanno fatto parte anche le campagne legate a iniziative quali Biennale del Mosaico, mostra BurriRavennaOro, itinerari e laboratori didattici e Mosaico di Notte, che si sono articolate tra agosto 2023 e gennaio 2024, ottenendo ottimi risultati di visibilità, in un crescendo sulla scia della  campagna di promozione turistica #iovadoaRavenna, lanciata esattamente un anno fa.