Stefano Bertozzi invita l’assessore Davide Agresti ad un confronto pubblico sull’Asp. L’ex consigliere comunale, nonostante abbia deciso di abbandonare Fratelli d’Italia e la politica, è tornato comunque sui social network a criticare l’operato dell’amministrazione comunale manfreda, e dell’Unione della Romagna Faentina, per la gestione delle criticità che hanno riguardato gli ultimi anni dell’Azienda Servizi alla Persona e per la nascita di Primula, la società pubblico-privata che gestirà i posti letto accreditati nelle strutture per anziani del territorio faentino, con l’obiettivo di “alleggerire” l’operato di Asp ed eliminare le principali voci di bilancio che portavano in perdita l’azienda pubblica, penalizzata dal non poter gestire gli oltre 110 posti letto accreditati nella residenza Il Fontanone.
Durante l’ultimo consiglio comunale di Faenza, il 29 luglio scorso, è stata presentata un’interrogazione, da parte del nuovo capogruppo di Fratelli d’Italia, Andrea Monti, per la nomina del presidente di Primula. La scelta è caduta su Massimo Caroli, già presidente dell’Asp della Romagna Faentina. Fratelli d’Italia ha criticato questa scelta. La giunta, per voce dell’assessore Davide Agresti, invece, l’ha difesa. Per l’amministrazione Caroli rappresenta garanzia di continuità nel percorso dei servizi alla persona e una scelta di tutela. Inoltre, sotto la presidenza di Caroli, nella visione della giunta, il passivo di Asp si è ridotto notevolmente.
Al contrario, per Bertozzi, da sempre critico sulla gestione di Asp, l’azienda è costata alle casse pubbliche faentine, e dei comuni dell’Unione, troppo. Ogni anno, infatti, i Comuni sono stati chiamati a ripianare i passivi di bilancio. Centinaia di migliaia di euro.
Dopo uno scambio di battute sempre via social network, Davide Agresti ha risposto favorevolmente all’invito di Stefano Bertozzi. Da capire ora modi e tempi del confronto.
























































