“In questo periodo di pieno turismo sono in cantiere diversi lavori che, specie nella zona sud di Ravenna ma non solo, paralizzano la viabilità se non addirittura isolano alcuni territori come ad esempio la località di Madonna dell’Albero. Gli interventi Anas in corso sull’Adriatica creano una percorrenza spesso limitata ad una sola carreggiata con il conseguente rallentamento del traffico. A questa situazione di per sé complicata e per certi versi anche pericolosa, vanno ad aggiungersi i simultanei interventi sul ponte di via Cella sul fiume Ronco per la durata di sette settimane”.
Gianfranco Spadoni, capogruppo di Lista per Ravenna – Lega – Popolo della famiglia critica la contemporaneità di troppi cantieri presenti in città.
“Sempre nella zona sud la via 56 Martiri strutturalmente molto stretta è letteralmente soffocata da veicoli anche pesanti, per non parlare poi, della via Romea, della Rotonda Gran Bretagna e di via Galilei, quest’ultima, oltretutto, con una conformazione “ad imbuto” facile a provocare ingorghi. A questo si aggiunge poi, l’ennesima manutenzione del ponte mobile, infrastruttura fondamentale per il completamente “dell’anulare” cittadina, che se interrotta crea disagi e lunghe file interminabili di veicoli riversati obbligatoriamente su percorsi alternativi già soffocati da intensa movimentazione veicolare. Oltretutto, riguardo il ponte mobile e premessa la mia incompetenza sull’argomento, mi pare che si tratti di una struttura con un’esigenza un po’ anomala di manutenzioni così frequenti da non giustificare così ripetuti interventi manutentivi. Di questo, tuttavia, la competenza non riguarda il Comune.
Mentre non è in discussione l’importanza dei lavori, tuttavia alla luce di queste situazioni sarebbe stato più opportuno un minimo coordinamento proprio per evitare la contemporaneità delle attività lavorative. Una situazione che letteralmente paralizza la città proprio in un periodo in cui così florido per il turismo”.























































