Sabato 30 agosto 2025, Slow Food Ravenna Aps, organizza una suggestiva escursione intorno al Lago di Ridracoli. Durante la visita, adatta anche per le famiglie, i partecipanti saranno accompagnati dal personale di Romagna Acque.
Ritrovo ore 09.30 a Capaccio, visita all’Idro Museo, alla casa di guardia all’inizio del coronamento della diga. Termine della visita ore 12.00.
Per info e modalità di prenotazione visitare il sito www.slowfoodravenna.it o chiamare il numero 3342248896.
Il valore sociale dell’acqua:una risorsa indispensabile per la nostra vita, la biodiversità, il cibo di cui ci nutriamo e per la nostra sicurezza.
Chiudi il rubinetto mentre ti lavi i denti, quando ti insaponi sotto la doccia; non sprecare l’acqua con cui hai lavato la verdura, ma usala per innaffiare le piante di casa; rinuncia ad un lavaggio dell’auto: questi sono alcuni dei buoni propositi che ci insegnano genitori, educatori e quanti hanno a cuore l’ambiente.
Il consumo di acqua per uso personale vale il 9% del totale, il consumo industriale pesa per il 22%, quello agricolo e per allevamenti per il 69%.
Slow Food Ra Aps ritiene che dobbiamo preservare questo bene indispensabile per la nostra vita, per la biodiversità, l’integrità del suolo e per coltivare ciò di cui poi ci nutriamo. Bisogna aumentare la nostra consapevolezza verso i consumi. È necessaria un’opera di risocializzazione del bene idrico, di recupero dei legami con l’acqua e i fiumi. L’acqua è un diritto, un bene sociale. È carica di simboli ed è una essenzialità della vita. Svolge un ruolo fondamentale nell’alimentazione umana, nella salute e nei servizi igienici, così come la sua importanza nel garantire la pace ed evitare conflitti. L’acqua ha un valore enorme e complesso per le famiglie, per le imprese, per il cibo, la cultura, la salute, l’istruzione, l’economia e l’integrità del nostro ambiente. Dobbiamo quindi conoscere meglio chi e come gestisce questa risorsa finita ma insostituibile, a trent’anni dall’approvazione della legge Galli che pose le basi del servizio idrico integrato e il superamento dell’enorme frammentazione del settore, passando da più di 13mila gestioni in economia ad un centinaio con dimensioni e capacità industriali.























































