“Nella giornata di ieri, 31 luglio, il prof. Francesco Benevolo, commissario dell’Autorità Portuale di Ravenna ha finalmente dichiarato quanto volevamo sentire da molto tempo: «una delle priorità che ho chiesto di attuare alla struttura è la gara per la rimozione dei relitti nella Piallassa del Piombone, affinché al più presto venga risolta anche questa situazione».
Come Ravenna in Comune due settimane fa avevamo chiesto al Sindaco di Ravenna: «chieda al neo commissario dell’AdSP-MACS, il Professor Francesco Benevolo, di dare priorità all’eliminazione del Cimitero delle Navi dalla Piallassa del Piombone. Altrimenti con i ritmi attuali non c’è nessuna possibilità che si ripristini l’habitat entro i cinque anni di mandato della giunta Barattoni, per quanto sia appena iniziato. E nemmeno del mandato del Prof. Benevolo, per quanto, come Presidente, debba ancora inaugurarlo. A nome della cittadinanza restiamo in attesa di un pubblico riscontro».
Ricordiamo che, secondo quanto asserito in precedenza dall’ex Presidente Rossi, l’Autorità Portuale avrebbe dovuto rimuovere almeno uno dei natanti entro il 2024, Oremburggazprom, per passare poi ad un secondo (V. Nikolayev) nel 2026. Dalla documentazione pubblicata dall’AdSP-MACS si evinceva l’urgenza dei lavori: «l’ispezione e ricognizione effettuata dalla Capitaneria di Porto di Ravenna in data 21.01.2021 ha riscontrato, in vari punti, riduzioni dello spessore della lamiera che hanno causato cedimenti strutturali con voragini e crepe profonde visibili anche dalla superficie ed in immersione, presumibili conseguenza dell’azione corrosiva dell’acqua marina e delle intemperie». Sino ad oggi, però, l’unico relitto rimosso è stato quello della Berkan B nel 2021. Ce ne sono altri 5 che vanno asportati dalla Piallassa per procedere alla bonifica del sito.
Ravenna in Comune ringrazia il Prof. Benevolo per aver dato l’importante notizia che l’Autorità Portuale intende procedere con la gara per la rimozione di tutti i relitti. Così come è importante che il nuovo vertice dell’Ente consideri prioritario l’intervento ed abbia conseguentemente assegnato alla struttura dell’Autorità Portuale il compito di porre rimedio al più presto all’inaccettabile situazione attuale, risolvendola definitivamente. Gli chiediamo di voler aggiornare quanto prima possibile la collettività ravennate sull’avanzamento dei lavori e, prima ancora, sul cronoprogramma stabilito per il loro svolgimento. Auspichiamo che anche il Comune di Ravenna cambi passo e mantenga desta l’attenzione sul ripristino ambientale della Piallassa del Piombone che, come abbiamo già detto altre volte, non sta su Marte ma vicino alle spiagge turistiche ravennati.”























































