L’assessore alla Cultura Fabio Sbaraglia, a Londra in occasione della presentazione del primo anno di attività del museo Byron di Ravenna, curata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna con il supporto del servizio Turismo del Comune, ha incontrato l’ambasciatore d’Italia nel Regno Unito Inigo Lambertini.
L’incontro è stato l’occasione per dialogare sui futuri progetti di collaborazione culturale e sulle celebrazioni per il trentennale del riconoscimento del sito Unesco di Ravenna, con i suoi otto monumenti paleocristiani: il mausoleo di Galla Placidia, la basilica di San Vitale, il battistero degli Ariani, il battistero degli Ortodossi, la basilica di Sant’Apollinare Nuovo, la basilica di Sant’Apollinare in Classe e il mausoleo di Teodorico. Si tratta di un anniversario importante, che rappresenta non solo una ricorrenza istituzionale, ma anche un momento di riflessione e valorizzazione del patrimonio artistico della città.
“Dopo la straordinaria visita dei Reali lo scorso aprile e l’interesse che l’apertura del museo Byron sta riscontrando – ha dichiarato l’assessore Sbaraglia – vogliamo intensificare le nostre relazioni nel Regno Unito a partire dalla promozione del nostro patrimonio culturale e certamente la ricorrenza del trentennale del riconoscimento Unesco ai nostri monumenti sarà un’occasione preziosa per rinnovare questo racconto e aprirlo a nuove connessioni e progettualità”.
Il colloquio istituzionale si è svolto nella nuova sede dell’ambasciata italiana a Londra, Buckingham Gate, uno spazio recentemente inaugurato che accoglie alcuni significativi pezzi della collezione delle copie dei mosaici antichi. Le opere, selezionate in seguito alla mostra ospitata all’Istituto italiano di cultura la scorsa estate, che ha visto un grande successo di pubblico, contribuiscono a raccontare l’identità culturale di Ravenna in un contesto internazionale.






















































