Accoglienza, scambio, condivisone, opportunità di confronto e di crescita. Sta in questi valori il senso profondo dell’iniziativa in programma domenica 25 agosto a Ravenna, dove la cooperativa sociale San Vitale, intorno alle 18, al Parco Teodorico (dove ha in gestione custodia e punto ristoro) accoglierà la piccola carovana di atleti che stanno partecipando all’iniziativa “Dai segni ai sassi. Valle Camonica-Matera”, un viaggio in otto tappe in handibike, carrozzina a spinta e tandem per non vedenti organizzato dalla Polisportiva Disabili Valle Camonica. Ravenna, sul percorso di 1.200 chilometri, rappresenta la seconda tappa.

La cooperativa San Vitale, con i suoi atleti della pallavolo (Associazione Sportabilia) e insieme all’Asd Centro Sport Terapia Judo Ravenna, darà il benvenuto agli “sportivi itineranti” : saranno presenti esponenti del Coni e del Csi locali. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Ravenna.

A unire Valle Camonica e Matera, un filo composto da molti elementi: la pietra, l’inserimento di entrambi i territori nella lista del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco e l’importanza dell’anno 2019, che se per la Valle Camonica significa quarantennale dalla nomina a sito Unesco, per Matera significa capitale europea della Cultura.

Dopo la tappa di Ravenna, gli atleti proseguiranno verso Gubbio, poi verso Amatrice, poi ancora verso Sora, Nola, Melfi e infine Matera, dove giungeranno il 31 agosto. Un’avventura che sarà raccontata sul nuovo portale www.vallecamonicaccessibile.it, oltre che sulla pagina Facebook e sul blog della Polisportiva Disabili Valcamonica.

Tra gli atleti partecipanti Mirco Bressanelli, che ha subito una doppia amputazione agli arti inferiori; Giuseppe Romele che viene dal nuoto paralimpico; Andrea Ghirardi che ha adattato una bicicletta, come forma di riabilitazione, in seguito a un serio incidente stradale; Emanuele Bersini, ipovedente dalla nascita; Alberto Zin, che dal 2000 fa la guida di tandem per non vedenti.