Due appartamenti per aiutare le persone colpite dall’alluvione

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2 nuovi appartamenti e altri 3 in arrivo per far fronte all’emergenza abitativa a Faenza dopo l’alluvione. Caritas ha oggi inaugurato la prima abitazione messa a disposizione dei faentini che ancora non sono riusciti a rientrare nella propria casa. L’appartamento, nei locali della Parrocchia di San Savino, potrà essere messo a disposizione la prossima settimana ed è stato pensato per un nucleo di 3-4 persone. Stessa capienza per il secondo appartamento, nella parrocchia di Sant’Ippolito, che potrà essere a disposizione a breve. Tempi più lunghi invece per tre appartamenti a San Domenico, per i quali manca ancora il via libera da parte della Soprintedenza. Tutti e tre gli interventi sono stati possibili grazie alla donazione di Banco BPM a Caritas Emilia-Romagna. Dopo l’alluvione romagnola, il gruppo bancario ha donato oltre 1 milione e 300 mila euro, che Caritas ha suddiviso nei vari territori. Gli appartamenti, di proprietà delle parrocchie, rimarranno a disposizione di Caritas per 7 anni. I nuclei colpiti dall’alluvione saranno ospitati gratuitamente. Dovranno unicamente farsi carico delle utenze.

Grazie ai fondi donati da Banco BPM, Caritas ha messo in atto una serie di iniziative anche a Villanova di Bagnacavallo, Boncellino, Sant’Agata sul Santerno, Solarolo, Reda e in altre parrocchie di Faenza.