Cibi in bici, la manifestazione di Trail Romagna e CheftoChef- RavennaFood in compartecipazione col Comune di Ravenna, conferma il successo del turismo ambientale, ancor più se questo abbina alla scoperta del territorio il benessere e la gastronomia. 1000 i piatti preparati dagli chef Mattia Borroni, Erica Liverani, Matteo Salbaroli e Sabatino Restuccia (con il supporto di Sbrino) per i 250 partecipanti che in quattro tappe hanno percorso il tratto Sud del Parco del Delta del Po partendo dallo Chalet dei Giardini Pubblici di Ravenna. Un successo che è di buono auspicio per la pedalata della liberazione che vedrà ancora accanto Trail Romagna, Legambiente e FIAB Ravenna

Domenica 22 giugno dallo Chalet dei Giardini Pubblici alle ore 10 parte la pedalata “argini in bicicletta”,  condotto dagli studiosi Osiride Guerrini e Giovanni Fanti. Il percorso di 26 km è disegnato nel triangolo iscritto tra i fiumi Montone e Ronco, che vede il vertice a Punta Galletti, a ridosso del centro di Ravenna, un fazzoletto di terra ricco di testimonianze storiche e teatro della sanguinosa battaglia di Ravenna. L’evento è compreso nella rassegna Storie di Fiume, una lunga serie di attività disseminate lungo il corso del Ronco-Bidente, dalla sorgente alla foce, che hanno come fine ultimo quello di contribuire alla conoscenza del tessuto idrogeologico, passo obbligatorio nella ricostruzione del rapporto uomo-fiume profondamente deteriorato dalle vicende catastrofiche del recente passato. La scelta delle due ruote è dettata dal fatto che la gran parte del territorio compreso nel percorso è stato costruito dall’uomo, in particolare dagli scariolanti che utilizzavano quotidianamente le biciclette, portando con sé gli strumenti del mestiere. Bicicletta che oggi consente al turista curioso di partire dalle mura della città per esplorarne palmo palmo i dintorni osservando il territorio. È quello che faremo dalla posizione privilegiata della sommità arginale, dove lo sguardo spazia sulle campagne coltivate, caseggiati, ville antiche, campanili e piccole zone boscose, raccontando storie di chiuse, canali, cammini, partigiani, ponti, antiche famiglie e cruenti battaglie.