Ascolto, confronto e partecipazione attiva sono gli ingredienti principali degli incontri territoriali con soci e aziende agricole che Coldiretti Ravenna sta promuovendo già da alcune settimane in tutta la provincia. Confermando l’impegno di trasformare il dialogo in azione concreta e mobilitazione permanente, da domani, 28 gennaio, l’Organizzazione agricola porterà il suo tour dell’ascolto in ogni Comune, confrontandosi con gli Associati di ogni sezione.
Al centro degli incontri i risultati ottenuti in ambito nazionale, con focus specifici sulla nuova Legge Finanziaria, ma anche in ambito europeo, dove proprio la mobilitazione permanente di Coldiretti ha portato al rinvio dell’accordo Mercosur, che così come impostato rischia di legalizzare la concorrenza sleale a danno delle produzioni locali.
“Coldiretti ha infatti sempre denunciato le politiche agricole europee che da un lato impongono ai produttori e agli allevatori standard sempre più elevati e costi di produzione significativi per garantire sostenibilità ambientale, sicurezza alimentare e benessere animale, standard e requisiti che tuttavia non trovano riscontro nei Paesi extra UE, generando quindi squilibri competitivi e penalizzando le nostre imprese agricole.
Proprio l’azione concreta di Coldiretti ha inoltre contribuito a creare un argine fondamentale ai tagli alla PAC, risorsa indispensabile per il reddito delle imprese agricole e per la tenuta economica e sociale delle aree rurali”.
“Gli incontri che terremo su tutto il territorio provinciale – spiega Assuero Zampini, Direttore di Coldiretti Ravenna – sono la naturale prosecuzione delle nostre mobilitazioni, che proseguiranno a tutti i livelli, europeo, nazionale e regionale e sono al tempo stesso la linfa delle nostre giuste battaglie, perché proprio dal confronto con i soci e dall’ascolto delle loro istanze, passa la forza delle nostre rivendicazioni volte sempre ed esclusivamente alla tutela dell’agricoltura e del reddito delle imprese”.




























































