È stato arrestato sabato sera a Riccione, nel Riminese, l’ottavo componente della baby gang di minori tunisini non accompagnati, tutti tra i 16 e i 17 anni che – tra furti, rapine, aggressioni, spaccio, detenzione di armi, ricettazione, lesioni, intimidazioni e perfino un tentato omicidio per un totale di 34 episodi contestati – ha tormentato per mesi, per lo più, l’area della stazione ferroviaria di Ravenna.
I carabinieri lo hanno intercettato mentre passeggiava e lo hanno portato a Bologna in attesa dell’interrogatorio di garanzia.
Altri sette minori erano stati già raggiunti, il 25 luglio scorso, da ordinanze di custodia cautelare in istituti penitenziari minorili scattate sulla base delle indagini della squadra Mobile della polizia ravennate.
A questo punto all’appello manca solo un nono minorenne. La lista comprende in totale 11 indagati: ma solo ai primi nove è stata contestata l’associazione per delinquere. Come descritto dai due quotidiani locali il Resto del Carlino e Corriere Romagna, le indagini coordinate dalla Procura per i Minorenni di Bologna e avallate dal Gip felsineo, hanno restituito un gruppo con una struttura organizzata, una forte propensione criminale e un legame saldo dettato sia dalla comune origine che dalle difficili situazioni di vita.
(ANSA)























































