Si terrà sabato 5 novembre 2022 alle ore 10.30, presso la Sala “Spadolini” della Biblioteca di Storia Contemporanea “A. Oriani”, in collaborazione con l’Istituzione Biblioteca Classense, la presentazione del volume degli scritti di Luigi Rava, Un pensiero per lo Stato. Antologia di un riformatore (Ronzani 2022), a cura di Fulvio Cortese e Andrea Rapini. Il ravennate Luigi Rava (1860-1938) può annoverarsi tra i grandi dimenticati della storia politica e intellettuale del nostro Paese. Professore di filosofia del diritto, contabilità pubblica e scienza dell’amministrazione negli Atenei di Siena, Pavia e Bologna, è stato protagonista a vario titolo della vita istituzionale italiana, come parlamentare, sottosegretario e ministro (dell’agricoltura, industria e commercio, dell’istruzione pubblica, delle finanze), nonché come sindaco di Roma. Si è distinto per il suo impegno a favore delle riforme sociali e del lavoro, ed è il padre di un’innovativa disciplina nazionale per la tutela delle bellezze naturali e dei beni culturali. Nel volume si pubblicano per la prima volta alcuni suoi scritti (prolusioni universitarie, discorsi parlamentari, altri discorsi pubblici), accuratamente selezionati nell’ambito di una produzione sterminata. Riemerge così la testimonianza di una passione interamente consegnata al servizio dello Stato e delle sfide difficili che esso ha dovuto affrontare in un periodo di grandi crisi e trasformazioni. Le parole di Rava costituiscono i tasselli preziosi di un quadro istituzionale ancora da scoprire e tracciano una lezione ancora oggi valida.
A discuterne con i curatori, dopo un saluto della Direttrice della Biblioteca Classense Silvia Masi, saranno Antonio Patuelli per la Fondazione Libro Aperto e il presidente della Fondazione Casa di Oriani Sandro Rogari.

Informazioni: 0544 214767, informazioni@bibliotecaoriani.it

Luigi Rava (1860-1938) ravennate può annoverarsi tra i grandi dimenticati della storia politica e intellettuale del nostro Paese. Professore di filosofia del diritto, contabilità pubblica e scienza dell’amministrazione, ha insegnato a Siena, Pavia e Bologna. È stato protagonista della vita istituzionale italiana, non solo quale parlamentare, ma anche da sottosegretario e ministro (dell’agricoltura, industria e commercio; dell’istruzione pubblica; delle finanze). Si è distinto per il suo impegno a favore delle riforme sociali e del lavoro, ed è il padre di una innovativa disciplina nazionale per la tutela delle bellezze naturali e dei beni culturali. Nel volume si pubblicano per la prima volta alcuni suoi scritti (prolusioni universitarie; discorsi parlamentari; altri discorsi pubblici), selezionati nell’ambito di una produzione sterminata. Riemerge in tal modo la testimonianza di una passione interamente consegnata al servizio dello Stato e delle sfide difficili che esso ha dovuto affrontare in un periodo di grandi crisi e trasformazioni. Le parole di Rava costituiscono i tasselli preziosi di un quadro istituzionale ancora da scoprire e tracciano una lezione tuttora valida e suggestiva