L’accensione di falò propiziatori intendeva celebrare l’arrivo della primavera e invocare un’annata favorevole per il raccolto nei campi, ricacciando il freddo e il rigore dell’inverno; ci si radunava nelle aie, si intonavano canti e si danzava intorno ai fuochi), mangiando, bevendo e soprattutto divertendosi.
In programma oltre quaranta eventi in Romagna.
Le serate dedicate ai Fuochi si svolgeranno nelle aie di Aziende agricole, Agrituristiche, Cantine, Fattorie Didattiche, Musei, Scuole e in altri luoghi della cultura rurale.
Il tema scelto per il 2025, “A scuola attraverso i campi, elogio ai figli dei contadini” ha come obiettivo il cercare di dare una visione su come e quale fosse la vita del bambino contadino, vissuto tra la fine dell’ Ottocento e l’inizio del Novecento e il suo rapporto con scuola, attraverso un’analisi dell’ordinamento scolastico di quell’epoca, la visione degli archivi scolastici e i racconti dei protagonisti.
Dal 15 febbraio l’associazione Il Lavoro dei Contadini pubblicherà sul proprio sito la rassegna completa dell’edizione di quest’anno.























































