Il mare avanza e la subsidenza aumenta: necessaria una nuova strategia di difesa della costa

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La costa fra Ferrara e Ravenna sempre più esposta ai cambiamenti climatici e all’erosione marina. Il Comitato Operativo per la Viabilità si è riunito nella giornata di lunedì 9 febbraio per analizzare il problema del litorale compreso fra lido di Spina e la foce del fiume Reno.

Il problema dell’erosione è ormai considerato critico e si ipotizzano rischi immediati per la Romea e per i centri abitati di Casal Borsetti, Mandriole e Sant’Alberto. I dati parlano chiaro: dagli anni’80 ad oggi si sono persi 300 ettari di territorio. In alcune zone, la linea di riva è arretrata di 700 metri, con un ritmo di 10-12 metri all’anno. La zona più a rischio è ritenuta la Sacca di Bellocchio, riconosciuta come patrimonio Unesco, all’interno del Parco del Delta del Po, attualmente difesa da un argine privato artificiale, non progettato però per resistere alle mareggiate.