“In relazione all’infortunio occorso nella giornata di ieri, mercoledì 28 gennaio, a un operaio di una ditta impegnata nel cantiere per la riqualificazione di Palazzo delle Esposizioni, l’amministrazione comunale desidera innanzitutto esprimere la propria vicinanza al lavoratore, già dimesso dall’ospedale Bufalini, augurandogli una pronta e completa guarigione. Pur trattandosi di un evento fortuito, l’amministrazione segue con attenzione l’evolversi delle sue condizioni di salute.
Al fine di fornire una corretta informazione, è importante sottolineare come la dinamica dell’incidente sia riconducibile a una caduta assolutamente accidentale. L’operaio, dalle verifiche interne, è stato accertato essere scivolato mentre si stava spostando da un’area all’altra del cantiere. La tempestività della catena dei soccorsi, che ha visto l’intervento del personale di Romagna Soccorso, testimonia la prontezza con cui sono state attivate le procedure di emergenza previste sul sito.
L’amministrazione tiene a precisare che il cantiere del Palazzo delle Esposizioni è costantemente sottoposto a verifiche rigorose e si trova sotto uno strettissimo controllo, anche sul fronte della sicurezza del personale che vi si opera all’interno. Nonostante i lavori siano affidati a ditte esterne, la sicurezza è presidiata da uno studio professionale specializzato che opera in costante coordinamento con il Responsabile Unico del Procedimento dell’Unione della Romagna Faentina. Le verifiche effettuate a seguito dell’accaduto, sia nei momenti successivi all’incidente che nella giornata di oggi, hanno confermato la piena rispondenza del cantiere a tutti gli standard di sicurezza vigenti.
L’amministrazione ribadisce che la tutela della salute dei lavoratori rimane la priorità assoluta nella conduzione di un’opera così importante per la città. Il monitoraggio della sicurezza continuerà a essere massimo, garantendo che ogni operazione si svolga nel pieno rispetto delle normative, come è stato fatto fin dal primo giorno di attività e così continuerà fino al termine dei lavori”























































