Mercoledì 14 gennaio, alla Biblioteca comunale “L. Dal Pane” di Castel Bolognese, si terrà un importante doppio appuntamento con Gino Cecchettin, padre di Giulia e presidente della Fondazione che porta il suo nome.

In mattinata, Gino Cecchettin incontrerà le studentesse e gli studenti della Scuola secondaria di primo grado “Pascoli”, in un momento dedicato all’educazione, alla consapevolezza e al dialogo sui temi del rispetto, delle relazioni e della prevenzione della violenza di genere.

La giornata proseguirà alle ore 21, con un incontro pubblico aperto a tutta la cittadinanza, durante il quale Gino Cecchettin porterà la propria testimonianza e racconterà l’impegno della Fondazione nata per onorare la memoria di Giulia e trasformare il dolore in un’azione concreta di cambiamento sociale e culturale.

La Fondazione Giulia Cecchettin ETS opera a livello nazionale promuovendo percorsi di educazione e sensibilizzazione, sostenendo le reti territoriali che si occupano di contrasto alla violenza di genere e lavorando per rafforzare una cultura dei diritti, del rispetto e della dignità della persona.

“Accogliere a Castel Bolognese la testimonianza di Gino Cecchettin” dichiara Luca Selvatici, assessore alle Attività culturali e alla Legalità del Comune di Castel Bolognese “significa ribadire con forza che la cultura e l’educazione sono strumenti fondamentali per prevenire la violenza e costruire una società più giusta. Il coinvolgimento delle scuole e della cittadinanza è un passaggio essenziale per trasformare la memoria in responsabilità collettiva e impegno concreto”.

L’incontro è stato promosso e organizzato dalla biblioteca comunale e dall’ufficio cultura, che da tempo lavorano assieme all’amministrazione comunale per offrire alla comunità occasioni di dialogo, formazione e partecipazione civile, riconosciute come strumenti centrali di crescita sociale e culturale.