Nella giornata di ieri, la Polizia di Stato di Ravenna ha sequestrato un’arma detenuta irregolarmente nel bagaglio di un passeggero.
La segnalazione pervenuta alla Polizia di Frontiera della Questura di Ravenna è avvenuta in seguito a delle normali verifiche tramite sistemi di controllo scanner a raggi X a cui sono sottoposti, in modo rapido e non invasivo, i bagagli dei passeggeri che transitano nel Terminal Crociere del porto di Ravenna, al fine di individuare merci illegali, nascoste o non dichiarate.
L’uomo, un turista di nazionalità statunitense di settantasette anni, era atterrato presso l’aeroporto di Venezia insieme al figlio per poi giungere presso il Porto di Ravenna e poter raggiungere la Croazia.
L’uomo deteneva all’interno del proprio bagaglio una pistola semiautomatica di marca “BROWNING”, calibro 6.35, munita di caricatore con 6 cartucce e colpo camerato.
In seguito ad accertamenti, si è potuto appurare come il turista fosse munito di regolare porto d’armi rilasciato dal paese di provenienza. L’uomo ha dichiarato, infatti, che l’arma era stata accidentalmente dimenticata all’interno dello zaino, solitamente utilizzato per le uscite di pesca.
Effettuate le attività di controllo, che hanno coinvolto anche il personale della Squadra Mobile, l’arma è stata sottoposta a sequestro e l’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria in ordine al reato di porto d’armi abusivo sul territorio italiano.























































