“Il 27 agosto scorso ho pubblicizzato, depositandola il 29, una mia interrogazione al sindaco sul tema: “Accesso pedonale al piazzale Coop di via Faentina impedito da un posto auto assurdo, barriera architettonica per anziani e portatori di handicap con deambulatore o in carrozzina”.
In realtà, si tratta di piazza Pietro Nenni, così denominata nello stradario del Comune di Ravenna, che ne è proprietario e gestore da sempre, non la Coop. Perché i pedoni e i ciclisti con bici a mano possano accedervi, protetti dal traffico caotico di auto e moto, è attivo, su un attraversamento stradale di via Faentina diretto verso il centro dello spiazzo, un semaforo pedonale. Ciò non toglie che, da tempo immemorabile, il Comune abbia compiuto e mantenuto uno svarione evidente nella collocazione degli stalli di parcheggio delle auto. Entrando da lì, ci si scontra infatti con un posto parcheggio quasi sempre occupato regolarmente da un’auto entro le strisce bianche che lo delimitano. Ci era stato riferito che il 26 agosto si erano viste, di fronte a quell’intoppo, come già successo molte volte, “scene raccapriccianti di anziani e portatori di handicap di ogni età, con deambulatori e carrozzine, ma anche di ciclisti con bici a mano, che riescono a passare in qualche modo solo con fatica, oppure non ce la fanno”. Ci è stato inoltre comunicato che diverse segnalazioni del problema, indirizzate al Comune, erano risultate infruttuose.
Osservai che, siccome “piazza Nenni è tutta un grande parcheggio gratuito con posti auto spesso disponibili solamente muovendosi al suo interno”, sarebbe bastato “lasciare libero dalle auto quell’unico posto, che di fatto rappresenta la continuità dell’attraversamento pedonale semaforico di via Faentina col percorso di ingresso nella piazza stessa”. Di qui, rivolta al sindaco, l’istanza di provvedere in tal senso il più presto possibile.
Mai risposta è stata più fulminea. Già il mattino del 30 agosto il posto parcheggio incriminato era sparito, impedito alle auto da due semplici paletti infissi nella pavimentazione, consentendo così a pedoni, ciclisti a mano e persone con deambulatori o in carrozzina di entrare agevolmente in piazza Nenni.”























































