Il progetto sociale “La terra non inganna mai”, promosso a Ravenna dall’ODV Il Terzo Mondo, sta già dando i suoi primi frutti.
Come racconta il presidente Charles Tchameni Tchienga, l’orto solidale dell’associazione, situato in via Chiavica Romea: «È un vero e proprio giardino botanico multietnico, dove ogni giorno i volontari, con passione e sorriso, coltivano sia agrumi e ortaggi tipici italiani, sia legumi e verdure provenienti dai Paesi d’origine, come kelenkelen, gombo e bitosò (légumes du village).
Ogni momento trascorso all’interno dell’orto solidale diventa un’occasione preziosa di contatto con la terra e con le piante, ma anche un momento di socializzazione e scambio di esperienze legate all’agricoltura di sussistenza, sia tra i volontari che con i vicini.
Prendersi cura della propria salute consumando prodotti biologici coltivati con le proprie mani è già una grande soddisfazione personale. Lo è ancor di più quando si tratta di frutti e verdure che richiamano le proprie radici culturali: una vera e propria “ciliegina sulla torta”.
Grazie a questo progetto – conclude Tchameni – ho capito che la socializzazione, la solidarietà e l’inclusione possono nascere anche da un semplice orto da coltivare insieme».























































