Il Consiglio comunale di Casola Valsenio vota il riconoscimento dello Stato di Palestina. Nell’ultima seduta dell’assemblea cittadina, che si è riunita lo scorso giovedì 28 luglio, è stato approvato all’unanimità un ordine del giorno presentato dalla consigliera capogruppo di maggioranza, Sara Acerbi, che impegna il sindaco e la giunta ad agire con determinazione per promuovere una politica di pace e giustizia.

Gli obiettivi principali di questa azione includono di riconoscere lo Stato di Palestina come entità sovrana nei confini precedenti al 1967, con Gerusalemme capitale condivisa; di agire in sede Onu per il riconoscimento della Palestina come membro a pieno titolo delle Nazioni Unite, per poter negoziare con Israele in condizioni di parità; di impiegare tutti gli strumenti diplomatici e internazionali per fermare la colonizzazione dei Territori Occupati Palestinesi; di sostenere ogni iniziativa volta a un cessate il fuoco immediato e a garantire la sicurezza e il benessere della popolazione civile di Gaza; di iniziare una nuova fase di sensibilizzazione e approfondimento sulla questione palestinese, coinvolgendo le giovani generazioni, per costruire un futuro di pace e rispetto.

Si tratta, si spiega, di “un passo significativo verso il sostegno di una soluzione pacifica e il rispetto dei diritti umani di tutte le persone coinvolte. La decisione è stata accolta con un applauso unanime, a testimonianza del forte impegno di tutto il Consiglio comunale verso la pace e la giustizia internazionale”.