Il 20 agosto ricorrono i 140 anni dalla nascita di Dino Campana. La vita del poeta marradese, nato nel 1885, è stata al centro di diversi film, le suggestioni evocate dai suoi versi hanno influenzato il linguaggio cinematografico di molti registi. Per questo motivo il cineclub Il Raggio Verde ha deciso di ospitare, all’interno della rassegna cinematografica Ghiaccio Bollente, una serata speciale all’Arena Borghesi di viale Stradone in occasione dell’importante anniversario.
Lunedì 18 agosto, a partire dalle 21.15, il professor Stefano Drei, fra i principali conoscitori dell’opera di Campana, già autore di diversi studi, accompagnerà il pubblico, grazie a nuove scoperte, in un viaggio attraverso gli anni giovanili del poeta, trascorsi a Faenza, città nella quale “il marradese” tornò più volte nel corso della sua vita. A Faenza sono ambientate molte pagine dei Canti Orfici.
Il viaggio nel tempo del professor Drei inizierà dall’allora Piazza Pasi (oggi piazza Lanzoni), alle porte del Borgo, un luogo dove l’allora giovane studente incontrava “antichissime fanciulle della prima illusione” e dove, durante una fiera, ebbe modo di sperimentare i primi cinematografi. Esperienze fissate sulla carta, nel volume Il più lungo giorno, il manoscritto originale alla base della stesura dei Canti Orfici. Campana affidò quel volume, fra il 1913 e il 1914, a Giovanni Papini e Ardengo Soffici, ma purtroppo andò perduto (fu ritrovato solo cinquant’anni dopo), costringendo l’autore a riscrivere l’opera.
Stefano Drei ripercorrerà gli anni successivi della vita di Campana, gli studi a Bologna, i ricoveri, il desiderio di raggiungere la Svizzera e la Francia, continuando a mantenere come punto di riferimento il rapporto fra il cantore e il cinema, fruito all’interno anche della stessa Arena Borghesi (viale Stradone è protagonista in La notte).
Durante la serata, organizzata in collaborazione con l’Associazione Ex Allievi Liceo Torricelli di Faenza e con il Centro Studi Campaniani “Enrico Consolini” di Marradi, verranno proiettate rare immagini d’epoca, filmati e fotografie, e sequenze del documentario Faenza nel cinema, girato dal regista Andrea Pedna e prodotto da edizioni Bacchilega – Settesere.
La serata sarà accompagnata dalle musiche di Francesco Chiari.
A conclusione dell’incontro, verrà proiettato il cortometraggio Cambio scena, per la regia sempre di Andrea Pedna.
L’appuntamento è ad ingresso gratuito.























































