Una dozzina di volontari del Nucleo ANC di Ravenna, coordinati dal Dott. Lorenzo Corbo, Vicepresidente del Nucleo, hanno svolto ieri sera un servizio straordinario che ha visto l’associazione impegnata su più fronti contemporaneamente: dalla gestione di un’emergenza viabilistica causata dalla caduta di un albero, alla quinta campagna di sensibilizzazione all’uso moderato degli alcolici, alla dissuasione dall’uso e abuso di sostanze stupefacenti e informazioni sulle norme di civile convivenza, in Marina di Ravenna e in particolare presso il bagno Toto e la discoteca Matilda.
Un gruppo eterogeneo al servizio della comunità
I volontari – tra cui un promotore finanziario, dirigenti d’azienda, un archeologo-mosaicista, un imprenditore, pensionati e padri di famiglia – hanno volontariamente e con passione sacrificato i propri impegni personali per dedicarsi al servizio della comunità, fedeli alle tradizioni dell’Arma e agli impegni di solidarietà sociale, in una serata iniziata sotto la pioggia.
Doppio intervento nella serata del 26 luglio
La serata, con quattro pattuglie impegnate in attività preventiva e controlli antialcol, ha visto un’improvvisa escalation alle ore 22:15, quando l’assessore del Comune di Ravenna Giancarlo Schiano ha richiesto il supporto dell’ANC per un albero caduto su un’autovettura in via Menotti, all’incrocio con via delle Nazioni.
Per consentire l’intervento in sicurezza dei Vigili del Fuoco, i volontari hanno gestito l’interruzione della circolazione in entrambi i sensi di marcia, evitando ingorghi nelle vie limitrofe e calmando alcuni automobilisti in escandescenza. Particolare rilevanza ha avuto l’intervento dell’archeologo del gruppo, Jari, nel placare gli animi. Il transito degli autobus è stato mantenuto attivo. Alle 22:30 è giunta una pattuglia della Polizia Locale che ha richiesto ulteriore supporto, fornito prontamente dal Nucleo. L’emergenza si è conclusa alle 23:20 con il ripristino della normale viabilità.
Risultati della campagna antialcol
Parallelamente, presso il bagno Toto si è svolta la terza serata della quinta campagna antialcol, con risultati significativi:
- 234 persone intervistate
- 151 positivi all’alcol test (49%)
- 1 minorenne controllato (negativo)
Interventi di soccorso e mediazione
Durante il servizio al bagno Toto, i volontari sono intervenuti in diverse situazioni critiche: hanno prestato soccorso a un giovane in coma etilico fino alla sua ripresa, evitando il ricorso alla pubblica assistenza; hanno gestito un tentativo di rissa da parte di un soggetto estraneo in stato di ebrezza; hanno mediato in un altro diverbio tra giovani dello stesso gruppo; hanno fermato gli atti vandalici di un giovane che attaccava adesivi sulla segnaletica stradale, allontanandolo e rimuovendo gli adesivi; hanno assistito una ragazza in difficoltà per ebrezza alcolica.
Va sottolineato che i gestori del bagno Toto hanno sempre sostenuto le attività dell’ANC e si dimostrano collaborativi quando i volontari operano in quella zona.
Il servizio si è protratto fino alle 02:00, con un presidio costante nella zona pedonale del Park Hotel, dove i volontari hanno offerto la collaborazione a due volanti della Polizia di Stato e due gazzelle del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Ravenna.
Una missione di coesione sociale
“I volontari ANC non cercano gloria o visibilità,” sottolinea il Presidente Isidoro Mimmi, “ma si spendono da cittadini per contribuire ad avere una comunità solidale, coesa, inclusiva e informata sulle norme del buon vivere. Quando qualcuno dice loro grazie e i quotidiani riportano le loro attività di vera coesione sociale, fa piacere.”
L’operato del Nucleo ANC di Ravenna rappresenta un esempio concreto di come la sicurezza partecipata e di prossimità attraverso il volontariato ANC possa essere un pilastro fondamentale per promuovere una comunità solidale, coesa, inclusiva e informata sulle norme del buon vivere, dimostrando ancora una volta l’importanza del supporto della comunità in azione.























































