‘Diventare un albero’, che vede tra gli autori Luca Argentero ed è interpretata da Anna Sole Dalmonte, 9 anni, di Voltana e ‘Nonna rock’, proposta da Martina Galia, 10 anni, di Trapani, sono state a pari merito le canzoni più votate nella prima giornata del 67/o Zecchino d’Oro, in diretta su Rai1 dall’Antoniano di Bologna, con la conduzione di Carolina Benvenga e Lorenzo Baglioni.
“Ho partecipato alle selezioni dello Zecchino d’Oro perché fin da piccola lo guardavo con la nonna che ora non c’è più e con lei ho sempre sognato di riuscire a cantare lì anche io. Questa era la seconda volta che partecipavo alle selezioni” ha spiegato Anna Sole.
“I miei hobby sono la ginnastica acrobatica che pratico da quando avevo tre anni e quest’anno ho vinto il campionato nazionale in trio misto della mia categoria con due miei compagni di classe Ledion e Greta” ha continuato Anna Sole nella sua presentazione. Mi piace tantissimo cantare e ballare e vado a lezione di ukulele nella scuola di “DO RE MI” del mio paese.”
“La mia canzone mi piace tantissimo per il significato che ha, cioè che per diventare grandi si devono fare molte esperienze, affrontare le difficoltà della vita e avere pazienza, non bisogna avere fretta.”
A giudicare i primi sette brani in gara è stata, come da tradizione, una giuria di bambini assieme alla ‘giuria dei grandi’, oggi composta da Lino Banfi, Tosca D’Aquino e Carolina Rey, e al voto del Piccolo Coro diretto da Sabrina Simoni.
Le 14 canzoni sono firmate da 36 autori, sia esperti di musica per bambini sia scrittori, attori, produttori e grandi artisti, tra cui – oltre ad Argentero – Red Canzian, Johnson Righeira e Andrea Mingardi; a interpretare i brani in gara, sempre dal vivo, 19 piccoli cantanti provenienti da undici regioni.
I testi delle canzoni – veicolati da arrangiamenti contemporanei e pop e musica che spazia tra i generi, andando dalla techno dance al reggae, dal rock al jazz – trattano temi come l’importanza dell’amicizia e del tempo libero, l’utilizzo corretto della tecnologia, il valore di ogni emozione, la forza dell’amore che abbatte ogni barriera e porta pace, l’unicità preziosa di ognuno.
Ritorno atteso in questa edizione è quello di Topo Gigio, presente in tutte le puntate e anche giurato nella finale, che sarà condotta da Carlo Conti, direttore artistico dello Zecchino d’oro. Anche quest’anno, inoltre, il festival sostiene l’Operazione Pane, la campagna di Antoniano per raccogliere fondi a sostegno delle venti mense francescane in Italia e delle 5 attive nel mondo (Romania, Siria e Ucraina) tramite il numero solidale 45538: oggi sono stati donati trentamila pasti.