Al 18 settembre, sono 593 i nuclei famigliari che hanno già ricevuto un contributo finanziato grazie alle donazioni ricevute dalla raccolta fondi dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna.

In totale si tratta di 320.868 euro erogati (in media 541 euro a nucleo), su un plafond di circa 500mila euro messo a disposizione dei residenti nel territorio la cui abitazione principaleè stata interessata dai fenomeni alluvionali (escluse pertinenze, garage e autorimesse). I servizi sociali contano di gestire tutte le richieste pervenute entro il 30 settembre, fino a esaurimento dei fondi disponibili. Oltre a questa data i cittadini potranno rivolgersi all’assistente sociale del territorio di residenza, secondo i tradizionali percorsi di accompagnamento sociale.

Il contributo si aggiunge ai Primi aiuti ai cittadini (Pac) erogati dall’Agenzia di Protezione civile, e può essere richiesto da chiunque si trovi in temporanea difficoltà economica nel sostenere le spese di ripristino di una «normale» quotidianità, quali per esempio: copertura del costo amministrativo per l’acquisto di un’auto usata; materiale scolastico; pagamento di una mensilità del mutuo dell’abitazione o del finanziamento acceso per l’acquisto di auto/cucina/lavatrice/frigorifero; pagamento di una mensilità di affitto,contributo per l’accesso ad una nuova abitazione permanente o temporanea nel caso di inagibilità.

I contributi sono assegnati sulla base di alcuni criteri di priorità quali il numero di adulti senza reddito presenti nel nucleo famigliare, il numero di figli minori o di anziani e persone disabili, nuclei monogenitoriali, reddito mensile attualmente percepito, ai quali si aggiungono quelli relativi alla caratteristica degli immobili (per esempio un’abitazione interamente collocata al piano terra, oppure dichiarata formalmente temporaneamente o permanentemente inagibile), ma non sono vincolati dall’Isee poiché si differenziano dai tradizionali percorsi di accompagnamento sociale che gli enti erogano in via ordinaria.

Le liquidazioni dei contributi concessi avvengono con procedure più rapide e snelle, poiché i fondi sono gestiti direttamente dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna.

Per richiedere il contributo è necessario prendere appuntamento entro il 30 settembre con gli operatori sociali presso lo Sportello socio-educativo del proprio Comune di residenza dalle 8.30 alle 12.30 chiamando i seguenti numeri:

Alfonsine 0544 866635 (brunie@unione.labassaromagna.it);

Bagnacavallo 0545 280866 (patuellie@unione.labassaromagna.it);

Bagnara di Romagna 0545 905502 (farolfig@unione.labassaromagna.it);

Conselice 0545 986976 (gondonic@unione.labassaromagna.it);

Cotignola 0545 908872 (sibonii@unione.labassaromagna.it);

Lugo 0545 299385 – 299330 (sportellosociale@unione.labassaromagna.it);

Massa Lombarda 0545 985886 (baronir@unione.labassaromagna.it);

Sant’Agata sul Santerno 0545 919914 (cappellisi@unione.labassaromagna.it).