Tragedia alle prime luci dell’alba sulla spiaggia di Bellariva, nella zona sud di Rimini. Il corpo senza vita di un uomo è stato trovato questa mattina, poco dopo le 5:40, in corrispondenza del bagno 95, nei pressi della chiesa del Cuore Immacolato di Maria. Il cadavere era riverso in acqua, a pochi metri dalla riva.

A dare l’allarme è stata una segnalazione al numero unico d’emergenza 112, che ha immediatamente attivato l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto sono giunti i marinai della Guardia Costiera, impegnati nell’operazione Mare Sicuro, insieme a una pattuglia a terra, un battello veloce, i Carabinieri e la Capitaneria di Porto.

La salma è stata recuperata e portata a riva per i primi rilievi. Secondo quanto riferito dalle autorità, il corpo non presenta segni di violenza o traumi sospetti, facendo quindi escludere responsabilità di terzi. La morte sarebbe da attribuirsi con ogni probabilità a un malore improvviso.

L’ipotesi più accreditata è che l’uomo – forse uscito per una nuotata all’alba o per una passeggiata sul bagnasciuga – sia stato colto da un arresto cardiaco o da un altro evento acuto che non gli ha lasciato scampo, mentre si trovava da solo.

L’uomo sarebbe un 59enne originario della provincia di Ravenna, ma le autorità non hanno ancora reso pubblica l’identità, in attesa delle formalità. I documenti ritrovati addosso alla vittima hanno permesso comunque una rapida identificazione e i familiari sono già stati avvisati.

Il magistrato di turno ha disposto il rilascio della salma, ritenendo non necessaria l’autopsia, e il corpo è stato trasferito all’obitorio di Rimini.

Il caso, pur non presentando evidenti elementi di criminalità, rimane aperto per gli accertamenti di rito, ma tutto lascia pensare a una tragica fatalità.

fonte fanpage.it