“Gravissimo. Se fosse confermato, sarebbe una vergogna da licenziamento, da radiazione e da arresto”.
Così il ministro Matteo Salvini ha commentato sui social la notizia dell’indagine aperta dalla Procura di Ravenna contro alcuni medici del reparto di Malattie Infettive dell’ospedale di Ravenna.
Coordinata dai Pm Daniele Barberini e Angela Scorza, l’indagine punta a far luce su alcuni certificati medici necessari al via libera per l’accompagnamento degli extracomunitari irregolari ai Cpr – i Centri di permanenza per i rimpatri – e del conseguente volo aereo per i Paesi d’origine. Nel mirino degli investigatori soprattutto dispositivi che possano contenere comunicazioni varie, messaggi, scambi. Obbiettivo degli inquirenti è verificare se in diversi casi accaduti a Ravenna, i certificati fossero dolosamente incompleti o addirittura del tutto arbitrari nell’attestare l’inidoneità al rimpatrio.



























































