Ravenna sta vivendo un momento d’oro nel campo della recitazione grazie alla presenza di una nuova generazione di attori tutti under 25, che figurano in alcune delle più importanti serie televisive e in film al cinema. Tutti protagonisti di un percorso in forte crescita che fa ben sperare anche per il prossimo futuro. Chi sono? La 22enne ravennate Iuliana Calcatinci che presto debutterà nella soap di punta di Rai 1 “Il paradiso delle signore 10”; la 23enne ravennate Ludovica Barbarito, protagonista femminile della serie tv Sky “Hanno ucciso l’uomo ragno. La leggendaria storia degli 883”; la 24enne cervese Emma Benini, protagonista sul grande schermo nel film “Le ragazze non piangono” di Andrea Zuliani; il 22enne faentino Luca Di Sessa, tra i protagonisti della serie tv Amazon Prime “Rumors – La casa brucia”. Ad accomunarli il fatto di aver avuto, tra i loro insegnanti, il ravennate Cristiano Caldironi, attore e docente, fondatore del Circolo degli Attori a Ravenna e dell’ATC – Accademia Teatro Cinema a Marina di Ravenna (2023).
«Ho conosciuto Cristiano quando avevo appena 15 anni, quando non immaginavo nemmeno cosa fosse la recitazione e soprattutto a quel livello – ricorda Iuliana Calcatinci –. Per me lui è il ‘Maestro’ con la emme maiuscola. Dato che mi ha conosciuta tanti anni fa, ha assistito a tutte le mie fasi evolutive come attrice e come persona. Come attore, e come insegnante è unico, eccelso e inimitabile; trasmette passione, dedizione, precisione, costanza e sacralità nei confronti di questo mestiere. Non si risparmia mai, lavora sodo con ogni allievo fino a portarlo al massimo potenziale in ogni fase del percorso. Come ha fatto con me, accompagna ogni allievo in un percorso formativo individuale. Ritengo che il fatto che sia uno straordinario attore, oltre che maestro, sia un valore aggiunto». Iuliana mantiene tuttora un ottimo rapporto con Caldironi e con ATC dove si è diplomata. «Un altro aspetto a mio avviso speciale – aggiunge –, è che Cristiano concede ai suoi ex allievi la possibilità di continuare ad allenarsi in accademia, e questo per me non ha prezzo perché ti permette di continuare a crescere e sperimentare in libertà, potendo sbagliare e migliorare grazie ai suoi consigli. Personalmente, ogni volta che sono a Ravenna corro per continuare a formarmi con lui. Gli sarò riconoscente per tutta la vita». A settembre, Iuliana sarà sul piccolo schermo nel ruolo di Caterina Rinaldi ne “Il paradiso delle signore 10”; poi sta ultimando un progetto nazionale, sempre per Rai 1 ancora top secret. Ha recitato nel film “Un amore” di Francesco Lagi e, insieme a Caldironi, nel cortometraggio, pilota di serie “Oplà e si vola”. Su quest’ultimo dice: «Ho sbirciato un po’ di materiale montato e devo dire che secondo me è un gioiello».
Ludovica Barbarito, dopo il successo di pubblico e critica della serie tv “Hanno ucciso l’uomo ragno. La leggendaria storia degli 883”, in cui ha interpretato il ruolo di Silvia, il ‘mito’ di Max Pezzali, ora è impegnata nelle riprese della seconda stagione. «Ho conosciuto Cristiano nel 2020 – racconta – e per tre anni è stato il mio principale punto di riferimento dal punto di vista attoriale. È stato un grande maestro e tuttora, in caso di necessità, posso sempre contare sui suoi consigli e incoraggiamenti. Mi ha aiutato molto, specialmente nei primi tempi, quando mi sentivo molto insicura sulla mia recitazione e in generale con l’essere a mio agio sul palco. Ha la capacità di tirare fuori il meglio da ogni attore, dando suggerimenti e la giusta ispirazione senza molti giri di parole e senza smancerie, ma con la schiettezza e la passione di cui ogni giovane attore ha bisogno, specie nei primi passi». Guardando al prossimo futuro, tra un provino e l’altro, Ludovica vorrebbe anche intraprendere un percorso in una compagnia teatrale perché – oltre al cinema – la sua grande passione è il teatro. «Anche Cristiano ama molto il teatro, e anche per quello mi ha dato molto».
Malgrado la sua giovane età, la cervese Emma Benini vanta già un bel curriculum: al cinema, ha cominciato con “Tutto liscio” di Igor Maltagliati nel 2018 con Ivano Marescotti e Maria Grazia Cucinotta, per proseguire poi con “Sotto il sole di Riccione” di Usbergo, “Le ragazze non piangono” di Zuliani e “C’è anche domani” di Campiotti; per la tv ha avuto ruoli in “La fuggitiva” di Carlei, “Nero a metà 3” di Pontecorvo, “Ninfa dormiente” di Rosati, “La lunga notte” e “La ragazza dietro al banco” di Campiotti. «Mentre frequentavo il TAM ho studiato principalmente con Ivano Marescotti – ricorda –, ma Cristiano è stato la sua spalla e ci ha seguito in diverse interessanti lezioni. Ho ricordi di esercizi molto belli e intensi. Mi è piaciuto molto confrontarmi con lui: è un insegnante attento a ogni dettaglio». Attualmente è impegnata in un bel progetto e dopo l’estate uscirà una serie su Rai 1 in cui è coprotagonista.
Anche il faentino Luca Di Sessa, interprete nella miniserie Rai “Mike” dedicata a Mike Bongiorno e in “Più di ieri”, “Rumors – La casa che brucia” e “Prima di noi”, ha conosciuto Caldironi al TAM: «Avevo 17 anni ed è stato lui a darmi le prime basi per fare questo mestiere. È un insegnante preciso e attento, mi ha aiutato a capire che tipo di strada avrei potuto intraprendere come attore. Sono molto contento del mio percorso professionale e ora sto lavorando a due spettacoli, mentre a ottobre inizierò le riprese di una serie di cui sarò co-protagonista ma di cui non posso ancora dire nulla».
Fra pochi giorni, scadrà il termine per le iscrizioni al biennio 2025-2027 di ATC – Accademia Teatro Cinema, già punto di riferimento a livello nazionale. «Scoprire e vedere crescere tanti giovani talenti è una delle mie più grandi soddisfazioni – spiega il direttore didattico Cristiano Caldironi, che si divide fra diversi set in questi giorni –. Non a caso cerchiamo sempre di selezionare gli aspiranti allievi per motivazione, passione e originalità».
Per candidarsi è necessario inviare la domanda di ammissione, attraverso il modulo online (https://www.accademiateatrocinema.it/bando), allegando una documentazione che include, fra l’altro, una fotografia in formato tessera, una lettera motivazionale e un video di presentazione di massimo un minuto, seguito da un monologo di autore conosciuto, della durata massima di tre minuti. Chi accede alla seconda fase sosterrà poi un provino in presenza, in settembre, nella sede di ATC – Accademia Teatro Cinema in piazzale Marinai d’Italia 18 a Marina di Ravenna. Per l’audizione, il candidato dovrà preparare a memoria un monologo oppure una poesia o un dialogo di durata non superiore a tre minuti. La terza e ultima fase è un laboratorio di un giorno in presenza, nel mese di ottobre, durante il quale la commissione si riserva la possibilità di ulteriore selezione. Le lezioni cominceranno all’inizio di novembre.
Info: 351-8524796 e info@accademiateatrocinema.it























































