Si è svolta l’assemblea elettiva per il rinnovo delle cariche di FIPE-Confcommercio Emilia Romagna, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi che rappresenta il settore della ristorazione, dell’intrattenimento e del turismo. In un clima di grande coesione e alla presenza dei rappresentanti di tutti gli 11 territori della regione chiamati ad esprimersi, Matteo Musacci è stato rieletto Presidente regionale per acclamazione.

La conferma di Musacci rappresenta un chiaro attestato di stima per il lavoro svolto nel mandato precedente e una volontà condivisa di proseguire lungo la linea della continuità e della rappresentanza forte a tutti i livelli istituzionali.

Subito dopo l’elezione del Presidente, l’Assemblea ha proceduto, sempre per acclamazione, alla nomina dei due Vicepresidenti indicati dallo stesso Musacci: Mauro Mambelli, Presidente di FIPE Ravenna, e Simone Zerbini, Presidente di FIPE Parma. Una scelta che valorizza due aree strategiche della Regione e consolida la squadra di Presidenza.

Il Comitato ha inoltre deliberato la composizione della delegazione FIPE all’interno della Consulta del Turismo in seno a Confcommercio regionale, indicando due figure di spicco della Romagna, area vocata all’accoglienza: Angelo Malossi, Presidente di FIPE Cesena, e Denis Preite, Presidente di FIPE Rimini.

Le dichiarazioni del Presidente Matteo Musacci

Matteo Musacci, che ricopre anche il ruolo di Vicepresidente FIPE Nazionale e di Presidente FIPE Ferrara, ha voluto sottolineare come questo risultato regionale sia intrinsecamente legato al posizionamento della Federazione regionale a livello nazionale.

“Sono onorato e grato per la fiducia che i colleghi di tutti gli 11 territori dell’Emilia Romagna hanno voluto rinnovarmi all’unanimità,” ha dichiarato Musacci. “Questa acclamazione non è un traguardo personale, ma la conferma della forza di un gruppo dirigente coeso. Se oggi ho l’opportunità di ricoprire ruoli di vertice a livello nazionale e di portare la voce dei Pubblici Esercizi sui tavoli romani, è proprio grazie alla solidità, alla reputazione e all’operato virtuoso della FIPE Emilia Romagna. È questa regione, con la sua eccellenza e la sua capacità di fare sistema, che mi ha permesso di crescere nel sindacato.”

Guardando alle sfide future, Musacci ha ribadito alcuni temi chiave del suo impegno sindacale, in continuità con le battaglie portate avanti negli ultimi anni:

“Il nostro settore sta vivendo una fase di profonda trasformazione. Continueremo a lavorare per restituire dignità e attrattività al lavoro nei pubblici esercizi, affrontando il nodo della formazione e del reperimento del personale. Il dialogo con le istituzioni regionali sarà costante: dobbiamo tutelare le nostre imprese dai rincari e dalla burocrazia, difendendo il settore dall’abusivismo e presidiando il principio fondamentale “stesso mercato, stesse regole”, promuovendo al contempo un turismo di qualità che veda bar, ristoranti e intrattenimento non come aspetti accessori, ma come protagonisti fondamentali dell’accoglienza emiliano-romagnola.”