A partire da lunedì 10 marzo i cittadini colpiti dall’alluvione di settembre 2024 possono presentare la rendicontazione per i contributi di immediato sostegno (Cis).
La rendicontazione è obbligatoria e potrà essere effettuata fino sabato 31 maggio 2025.
È inoltre possibile fino a lunedì 31 marzo 2025 presentare domanda per accedere ai Cis. Il contributo è rivolto ai nuclei familiari che hanno subito danni diretti (allagamenti o interessamento da movimento franoso) all’abitazione principale, abituale e continuativa.
Il contributo può essere richiesto fino a un massimo di 5mila euro ed è erogato in due tranche: un acconto di 3mila euro e un successivo saldo di 2mila euro, ed è ammissibile per le seguenti categorie di spesa: il ripristino, anche parziale, dei danni all’abitazione principale, abituale e continuativa; il ripristino, anche parziale, dei danni a una o più pertinenze dell’abitazione (solo nel caso in cui l’abitazione sia stata danneggiata); il ripristino di aree e fondi esterni necessari per l’accesso e fruizione dell’abitazione e/o delle sue pertinenze; gli interventi di pulizia e rimozione di acqua, fango e detriti dall’abitazione, dal fabbricato e/o dalla relativa area esterna pertinenziale; la sostituzione, o il ripristino, o l’acquisto di beni mobili distrutti o danneggiati ubicati all’interno della abitazione e/o delle sue pertinenze, allo scopo di mitigare i più gravi disagi nella gestione degli aspetti correnti della vita quotidiana; la sostituzione o il ripristino degli impianti di erogazione di servizi essenziali per l’abitazione principale, abituale e continuativa (acqua, gas, corrente elettrica, impianti idrici e fognari) presenti all’interno delle pertinenze dell’abitazione principale, abituale e continuativa, anche se l’abitazione non ha subito direttamente danni.
È inoltre previsto un contributo raddoppiato per i soggetti già danneggiati dagli eventi calamitosi di maggio 2023: a questi è riconosciuto un contributo rafforzato fino a un importo massimo di 10mila euro, erogati in due tranche da 5mila euro (una ad acconto e un successivo saldo). Tale contributo nel suo importo massimo è riconoscibile ai soggetti che presentino contestualmente le seguenti condizioni: abbiano ultimato la procedura relativa al contributo Cis 2023 rendicontando le spese e non abbiano presentato domanda di ricostruzione sulla piattaforma Sfinge (Ordinanza del commissario straordinario per la ricostruzione 14/2023).
Le rendicontazioni delle spese, così come le domande di accesso ai contributi,possono essere presentate in forma cartacea previo appuntamento presso gli Urp dei Comuni di Bagnacavallo, Cotignola e Lugo (seconda dell’ubicazione dell’edificio interessato).























































