Con la chiusura dell’anno 2025, AVIS Provinciale Ravenna si conferma un punto di riferimento consolidato per la promozione della donazione di sangue e plasma, grazie a un ricco calendario di attività, iniziative di sensibilizzazione e collaborazioni con realtà territoriali portatrici dei valori della salute, della solidarietà e della cittadinanza attiva ed a un’attività di raccolta in crescita costante da 3 anni.
Lo scorso anno sono state realizzate poco meno di 22mila donazioni complessive tra sangue intero e plasma, con un ulteriore incremento rispetto al 2024, un dato che conferma non solo l’impegno costante dei donatori storici, ma anche l’efficacia delle attività di promozione e coinvolgimento. L’attività della sezione ravennate si è rivelata molto proficua, anche rispetto ad altre realtà della regione.
A rendere ancora più positivo il bilancio dell’anno è il panorama della donazione di plasma che ha segnato una crescita importante in Provincia, con 7.181 plasmaferesi (+11%rispetto all’anno precedente), a testimonianza dell’attenzione strategica dedicata al potenziamento di questo fondamentale componente ematico. Questo straordinario risultato è stato possibile anche grazie a “E’ tempo di donare Plasma”, l’intensa campagna di sensibilizzazione condotta a partire dalla scorsa primavera, che ha incluso anche un ciclo di incontri pubblici sul valore e l’importanza della donazione di plasma, svoltisi nelle principali sedi della provincia. Le serate hanno visto la partecipazione di professionisti sanitari, esperti trasfusionali, volontari AVIS e cittadini, offrendo approfondimenti sui benefici della plasmaferesi, le dinamiche di utilizzo dei plasmaderivati nella cura di malattie rare o croniche e le testimonianze di pazienti che quotidianamente beneficiano di queste terapie. Per rendere ancora più efficace questa attività di raccolta, proprio quest’anno sono attesi nei centri di prelievo i nuovi separatori cellulari che mirano a ridurre il tempo del prelievo a 35 minuti, invece dei 40/50 attuali.
Non sono mancate nel corso dell’anno le consuete campagne stagionali, tra cui quelle in previsione delle ferie estive, per prevenire eventuali situazioni di carenza per trasfusioni; e anche quella “Il dono del sangue è come il pane”, realizzata in collaborazione con le AVIS di Forlì-Cesena e Rimini e le associazioni di categoria dei panificatori, che hanno consentito di distribuire oltre 145mila sacchetti di pane personalizzati con messaggi informativi in occasione della Giornata Mondiale del Donatore, raggiungendo molte famiglie e cittadini con informazioni concrete sulla donazione.
Collaborazioni e presenza sul territorio
La presenza attiva dell’Associazione in campo sociale e sportivo ha ulteriormente rafforzato il legame con il territorio, grazie a collaborazioni con realtà associative e sportive: con Atletica Ravenna è proseguito il percorso condiviso di eventi sportivi e manifestazioni solidali, tra corse non competitive e giornate di sensibilizzazione, con l’obiettivo di coniugare stili di vita sani e promozione della donazione; mentre il torneo “Beach, Please” di beach volley ha promosso sport, gioventù e solidarietà, così come protocolli d’intesa con associazioni di pazienti (es. AIC Emilia-Romagna per le donatrici e i donatori con celiachia) per rendere l’esperienza di dono più inclusiva e confortevole.
Giovani e scuole: impegno costante per il futuro
Il contributo dei giovani è stato un altro elemento di forza del 2025. Grazie alle attività nelle scuole e ai progetti dedicati, numerosi studenti hanno potuto avvicinarsi alla cultura del dono e completare il loro percorso fino alla prima donazione. L’attenzione ai giovani donatori si riflette nei numeri: su 1.527 nuovi donatori registrati nel 2025, una quota significativa, pari al 35%, appartiene alla fascia 18-25 anni, la più giovane della popolazione; e quasi 300 sono state le visite di idoneità alla donazione effettuate con gli studenti degli istituti secondari di secondo grado. L’impegno nella formazione e nella sensibilizzazione è stato ulteriormente valorizzato anche attraverso progetti educativi, come la realizzazione del calendario AVIS in collaborazione con studenti del Liceo Artistico e Musicale di Ravenna, nell’ambito dei percorsi PCTO. Alcuni di questi entreranno a far parte del Gruppo Giovani che riunisce donatori e volontari Under 35 della Provincia.
“I risultati del 2025 confermano la vitalità e l’efficacia dell’azione di AVIS Provinciale Ravenna – dichiara Renzo Angeli, Presidente dell’Associazione – ma soprattutto l’instancabile azione dei nostri 12.361 donatori, in crescita del 3% rispetto allo scorso anno. Le iniziative di sensibilizzazione, gli incontri pubblici e le reti di collaborazione con scuole, enti e associazioni sportive non solo hanno rafforzato la nostra capacità di raccogliere sangue e plasma, ma hanno contribuito a creare una comunità più consapevole e solidale. Sono convinto che l’attenzione verso i giovani e la promozione di stili di vita sani rappresentino le chiavi per un futuro in cui la cultura del dono sia sempre più diffusa”. Nel frattempo sono allo studio nuovi progetti per rendere più capillare la disponibilità di punti di raccolta ed agevolare abitudini e rispondere ad esigenze da parte dei cittadini.
In queste settimane sono in corso anche le assemblee dei soci di tutte le sezioni comunali che termineranno con quella di AVIS Provinciale Ravenna, in programma sabato 11 aprile al Centro Congressi di Milano Marittima.






















































