E’ approdata nella mattinata di oggi alla banchina “Fabbrica Vecchia” di Marina di Ravenna la nave ONG tedesca Solidaire, al suo terzo arrivo nello scalo ravennate. A bordo 114 persone soccorse in mare: 9 donne e 52 uomini, tra cui 50 minori stranieri non accompagnati, oltre a una famiglia composta da due genitori e tre figli minorenni. I migranti provengono in prevalenza da Somalia, Pakistan e Sud Sudan, con presenze anche da Afghanistan, Bangladesh, Siria, Eritrea ed Egitto. Le operazioni di sbarco sono iniziate alle 10.30 e si sono concluse intorno alle 13.30, sotto il coordinamento della Prefettura di Ravenna, secondo un dispositivo ormai collaudato che ha coinvolto Forze dell’Ordine, Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, Polizia Locale, Vigili del Fuoco, Servizi Sociali del Comune, personale sanitario di Croce Rossa, USMAF e Ausl Romagna, oltre a volontari e mediatori culturali. «Ravenna conferma la propria capacità di gestire situazioni complesse grazie a un lavoro di squadra tra istituzioni e territorio», ha dichiarato il prefetto Ricciardi, sottolineando il contributo della provincia al sistema nazionale di accoglienza. Dopo lo sbarco sono partiti gli screening sanitari di secondo livello e gli adempimenti di polizia nell’area della Standiana; al termine delle procedure i minori non accompagnati saranno trasferiti in strutture fuori regione, mentre gli altri migranti verranno redistribuiti nei centri di accoglienza dell’Emilia-Romagna.