Passo indietro della Consar. Reduce da due vittorie di fila in campionato, la formazione ravennate ha subito l’iniziativa di una coriacea e determinata Rinascita, reduce a sua volta da due ko consecutivi e impostasi 3-0. Goi e compagni hanno pagato la partenza forte degli avversari in tutti e tre i set e si sono trovati sempre a inseguire senza mai trovare l’opportunità o il momento giusto per spostare l’inerzia dell’incontro. In casa Lagonegro hanno brillato Raffaelli e Armenante, 29 punti in due, mentre sul fronte romagnolo si è fatto sentire soprattutto Bartolucci, che ha chiuso con 13 punti, con 5 muri e un ace, l’unico della squadra in questo match.
La cronaca della partita Coach Valentini si affida al collaudato sestetto tipo, mentre dall’altra parte Kantor deve rinunciare ancora a Cantagalli, sostituito come ad Aversa da Arasomwan nel ruolo di opposto, già ricoperto nella sua ultima stagione a Ravenna.
Parte molto bene la Rinascita che fa capire subito le sue intenzioni per questa partita, piazzando prima un break di tre punti e poi incrementando il suo vantaggio fino al +7 (14-7), con il duo Armenante-Raffaelli in evidenza. Goi e compagni non si scoraggiano e con il turno al servizio di Bartolucci (anche un ace per lui) si prendono un filotto di quattro punti – due a testa per Dimitrov e Bartolucci – per il 15-12. Percorre il suo buon momento la Consar: con un errore avversario e con un attacco di Zlatanov si porta sotto (17-16) e con il muro di Bartolucci aggancia la Rinascita a quota 19. Due errori spostano l’ago della bilancia a favore della Rinascita che con un parziale di 3-0 si porta sul 24-21 e poi si prende il primo set con l’attacco vincente di Armenante.
Buon avvio di secondo set per i padroni di casa (4-1) e coach Valentini prova a cambiare qualcosa inserendo Gottardo al posto di Zlatanov. Tiene il comando delle operazioni la squadra di casa con un efficace cambio palla e Valentini si affida anche a Ciccolella, che entra per Canella. Sul 14-10, sono tre muri di fila a dare la scossa alla Consar che riapre i giochi in questo set (14-13). Un attacco sulla rete vale il pareggio. Due volte Lagonegro avanti di due e due volte Ravenna è pronta a non farlo scappare, ma il terzo tentativo è quello buono: Fortunato e compagni volano sul 23-20 e chiudono il set 25-23 sfruttando un errore al servizio di Ravenna sull’ultimo pallone.
Anche nel terzo set scatta meglio dai blocchi la squadra di casa, con Andonovic nello starting six al posto di Arasomwan: si porta sul 5-2 e poi regge il cambio palla della Consar, partita con Gottardo e Ciccolella in sestetto. Sull’11-9 rientra Zlatanov e Armenante si fa sentire a muro per il nuovo +3 (12-9). Dopo il time out Valentini manda in campo Bertoncello per Dimitrov ma la Rinascita sente vicina la vittoria e non sbaglia quasi nulla: Andonovic piazza il muro del +4 (15-11) e del nuovo timeout romagnolo. Che non porta benefici: Ravenna sbaglia tanto in questo frangente e manda in fuga Lagonegro (20-13). In campo Iurlaro e la compagine romagnola, con una diagonale nuova, prova una reazione che porta un parziale di 1-6 per il 21-19. Le speranze della Consar si fermano qui: il nuovo scatto spinge la Rinascita al successo per 3-0 con l’ultimo punto di Armenante.
Il commento di coach Valentini Non cerca scuse il tecnico della Consar. “Abbiamo avuto un pessimo approccio alla partita. Non siamo riusciti a giocare con lucidità in nessuna fase e ad avere la pazienza che serviva per affrontare una squadra esperta, che fa della difesa e della continuità di gioco un suo punto di forza. Ci siamo disuniti e spazientiti. Oltretutto Lagonegro non aveva l’opposto titolare: a maggior ragione c’è del demerito da parte nostra per non avere interpretato al meglio una partita che tatticamente era molto semplice. Non siamo riusciti a concretizzare in campo gli ottimi allenamenti che avevamo svolto in settimana e questo dispiace a me e ai ragazzi”.
Il tabellino
Lagonegro-Ravenna 3-0 (25-22, 25-23, 25-20)
RINASCITA LAGONEGRO: Sperotto 3, Arasomwan 4, Tognoni 4, Pegoraro 3, Raffaelli 16, Armenante 13, Fortunato (lib.), Andonovic 8. Ne: Cosentino, Esposito, Mastracci, De Angelis (lib.), Sanchi. All.: Kantor.
CONSAR RAVENNA: Russo, Dimitrov 11, Canella 2, Bartolucci 13, Zlatanov 8, Valchinov 11, Goi (lib.), Gottardo 1, Iurlaro, Ciccolella 4, Bertoncello. Ne: Giacomini, Asoli (lib.). All.: Valentini.
ARBITRI: Chiriatti di Lecce e Gaetano di Curinga (CZ).
NOTE: Durata set: 29’, 32’, 31’, tot. 92’. Lagonegro (3 bv, 7 bs, 7 muri, 8 errori, 40% attacco, 69% ricezione), Ravenna (1 bv, 12 bs, 11 muri, 12 errori, 40% attacco, 52% ricezione).


























































