“«Ogni anno il Comune si riempie la bocca di parole su “sviluppo” e “occupazione”, ma nei fatti mette in campo misure che scoraggiano sia chi lavora, sia chi fa impresa sul litorale» – dichiara Falco Caponegro, consigliere comunale di Fratelli d’Italia – «È il caso del servizio Navetto Mare senza corse mattutine, della sosta a pagamento indiscriminata e persino della telecamera installata su Viale delle Nazioni per controllare gli accessi del senso unico: un ulteriore ostacolo che penalizza le attività commerciali».

Caponegro ha depositato un’interrogazione a Sindaco e Assessore alla Mobilità chiedendo:

  • Avvio del Navetto Mare dalle 7:00 nei giorni feriali di luglio e agosto, così da permettere ai dipendenti degli stabilimenti di arrivare puntuali senza costi di parcheggio insostenibili.
  • Abbonamenti o permessi di sosta agevolati per i lavoratori con contratto stagionale, sul modello di altre località costiere.
  • Contrassegni di sosta dedicati nelle aree vicine ai bagni, come i “permessi residenti”, per chi è regolarmente assunto.

«Gli esercenti balneari già faticano a trovare personale disposto a lavorare nei mesi estivi» – prosegue Caponegro – «Se ai turni impegnativi aggiungiamo tariffe di sosta esorbitanti, navette inutilizzabili la mattina e ora pure una telecamera che limita e complica l’accesso a Viale delle Nazioni, il risultato è che si scoraggiano sia i lavoratori che i clienti. È una strategia che va contro il buon senso e contro il turismo stesso».

Nell’estate 2025 i problemi si sono sommati:

  • Navetta gratuita solo dalle 12:00, quindi inutilizzabile per chi inizia alle 6:30–8:00.
  • Sosta a pagamento tutti i giorni dal 3 al 24 agosto, dalle 9:00 alle 22:00, anche per i lavoratori.
  • Controllo elettronico su Viale delle Nazioni che, invece di facilitare la mobilità, crea un ulteriore disincentivo a raggiungere le attività della zona.

«Non si può parlare di “valorizzare il litorale” mentre si mettono barriere fisiche, economiche e logistiche a chi ci lavora e a chi lo frequenta» – afferma Caponegro – «Gli imprenditori del turismo hanno bisogno di condizioni semplici per assumere e servire i clienti, non di nuovi ostacoli».

L’interrogazione chiede anche che vengano resi pubblici i dati di affluenza al Navetto Mare 2024–2025, suddivisi per fascia oraria, così da pianificare un servizio realmente utile.

“Se il Comune vuole davvero puntare su sviluppo e occupazione per l’estate 2026, deve agire ora” – conclude Caponegro – “Il primo passo è togliere gli ostacoli inutili e garantire a chi lavora strumenti semplici: parcheggi agevolati, navette mattutine e accessi liberi. Altrimenti, gli slogan sul rilancio restano solo fumo negli occhi”.”