Si è svolta nei giorni scorsi l’Assemblea Elettiva di CNA Fotografia e Video dell’Unione Comunicazione e Terziario Avanzato Ravenna. Durante il congresso è stato eletto il nuovo Comitato Direttivo, con all’interno una rappresentanza qualificata di imprese e professionisti del settore. Al termine dell’incontro è stato eletto anche il nuovo presidente. Si tratta del fotografo ravennate Vincenzo Pioggia che prende il posto – per raggiunto limite di mandati – del lughese Mirco Villa, stimatissimo presidente negli ultimi otto anni e, tra l’altro, anche portavoce nazionale dei fotografi CNA fino allo scorso anno.

Il nuovo Comitato Direttivo è formato, oltre che dal presidente, da altri quattro imprenditori: Fabrizio Zani, Mirco Villa, Giorgia Corniola, Luigi Tazzari.

Durante l’incontro si è approfondita la necessità di far ripartire in sicurezza le attività che fanno vivere buona parte del mondo della fotografia – eventi, cerimonie, sport e cultura – anche perché, seppure aperti, i fotografi in questi mesi hanno subito danni economici molto rilevanti a causa della pandemia, senza poter usufruire di sostegni. 

È stato anche sottolineato come il mestiere del fotografo sia oggi messo a dura prova dalle innovazioni tecnologiche che spesso fanno perdere una visione complessiva del livello di professionalità e di qualità raggiunto dalla categoria: educare le persone a distinguere e a valutare meglio rappresenta un obiettivo complessivo di grande importanza.

 

Ecco la prima dichiarazione del neopresidente Vincenzo Pioggia:

“La categoria non deve avere paura di crescere e non deve nemmeno temere le innovazioni; dobbiamo affrontare le difficoltà del momento puntando sulla qualità e sul valore del proprio lavoro. Come associazione lavoreremo per il pieno riconoscimento di questo valore: sia sul versante dei diritti legati all’uso e alla riproduzione delle immagini che su quello della crescita – a partire dalla scuola elementare – di una cultura fotografica di massa.”

Si è tenuta l’assemblea elettiva anche di CNA Tintolavanderie dell’Unione Servizi alla Comunità di Ravenna. Durante il congresso è stato eletto il nuovo Comitato Direttivo, con all’interno una rappresentanza qualificata di imprese e professionisti del settore. Al termine dell’incontro è stata eletta anche la nuova presidente: la ravennate Debora Leonelli che prende il posto – per raggiunto limite di mandati – di Francesca Gemelli, stimatissima presidente negli ultimi otto anni e, tra l’altro, anche portavoce regionale uscente delle lavanderie CNA.

Il nuovo Comitato Direttivo è formato, oltre che dalla presidente, da altri quattro imprenditori: Katiuscia Schillirò, Nadia Bendoni, Donatella Zecchi e Francesca Gemelli.

Durante il congresso si è sottolineato come il mestiere di lavanderia artigiana, pur essendo stato considerato “servizio essenziale” e quindi non avendo mai chiuso, attraversa da anni un momento di crisi e difficoltà, che ha portato alla forte riduzione del numero di attività aperte ma anche ad una maggiore qualificazione e professionalizzazione del mestiere.

È stato anche sottolineato come essere impresa di lavanderia oggi rappresenti una parte importante della cultura “del pulito e dell’igiene” che dovrà segnare gli stili di vita, dopo la pandemia.

 

Ecco la prima dichiarazione della neopresidente Debora Leonelli:

“Vorrei cominciare ringraziando per l’ottimo lavoro svolto in questi anni da Francesca Gemelli; lavoreremo per continuare a fare gruppo rilanciando iniziative come Lavanderia Felice e i corsi di aggiornamento per le imprese del settore. Cercheremo anche di far capire a tanti giovani come questo mestiere sia bello e importante anche per chi vuole impostare un progetto di vita nuovo e importante per la società”.

Infine si è svolta l’assemblea elettiva di di CNA Elettrici e CNA Elettronici Ravenna che hanno eletto come presidenti rispettivamente Giuliano Pasi e Maurizio Urbani.

Il consiglio direttivo è composto da Stefano Celati, Attilio Conficoni, Mario Della Vecchia, Cristian Moni.

I lavori sono stati aperti dalla relazione del responsabile del settore CNA Installazione Impianti, Roberto Belletti e conclusi dal presidente della CNA Territoriale di Ravenna Pierpaolo Burioli.

Giuliano Pasi, neo eletto presidente del settore elettrico, ha sottolineato l’importanza di questa occasione per approfondire l’esame sullo stato di salute dell’artigianato in una fase economica molto difficile e complicata a seguito della pandemia che stiamo vivendo. L’auspicio è che le detrazioni fiscali previste dal Governo (Bonus e Superbonus) possano incidere profondamente sulla ripartenza dell’intero settore delle costruzioni. Il settore deve poi porre particolare attenzione all’automotive e alla realizzazione delle infrastrutture necessarie.

Maurizio Urbani, nuovo presidente del settore elettronici, ha evidenziato l’importanza del documento per il rilancio dell’economia nel settore delle costruzioni per proporre a tutti i Sindaci della provincia di Ravenna appalti pubblici a “chilometro zero”. Ha poi ribadito la necessità di sostenere e sviluppare politiche di rilancio delle città e delle economie urbane basate su processi di riqualificazione utili ad attivare processi economici capaci di rilanciare lo sviluppo ed in particolare il mercato edilizio. Infine è necessario che le detrazioni fiscali vengano rese strutturali, semplificate e uniformate.