Le due grande falle lungo l’argine faentino del Senio, nella zona di Monte Coralli, saranno al centro del confronto del prossimo consiglio comunale. Dopo Area Liberale, anche Italia Viva ha presentato un’interrogazione per chiedere spiegazioni al sindaco di Faenza Massimo Isola. I residenti della zona, preoccupati, hanno avuto anche in questi giorni un incontro con l’amministrazione comunale per sapere quando le due voragini di una decina di metri saranno chiuse. Anche perché, nel frattempo, l’argine opposto, lungo il versante di Castel Bolognese, è stato rinforzato e rialzato.
A maggio scorso, il Senio ruppe la barriera di terra, allagò i campi e le case. L’acqua raggiunse 1,8 m d’altezza e si diresse poi verso l’abitato di Castel Bolognese e la discoteca le Cupole.

 

Interrogazione Italia Viva:

 

 

“Premesso che:
• Ho effettuato un sopralluogo sugli argini del fiume Senio nei pressi di via Casale, dove incombono ancora su di una borgata di 11 famiglie ben due rotture ancora oggi non ripristinate, senza considerare una rottura più distante, a monte, nei pressi di Tebano
• Oltre le rotture degli argini ho constatato che l’argine di competenza del comune di Faenza è eroso, ed in molti punti, con evidenti collassature. La vegetazione non è per giunta stata rimossa
• Questo dato è dicotomico rispetto all’altro argine lato Castel Bolognese, che è stato ripristinato, alzato, modificato e pulito da ramaglie e vegetazione
Considerato che:
• La suddetta zona per quanto in premessa risulta ancora completamente vulnerabile anche rispetto ad un minimo fenomeno atmosferivo
• Il fatto che un argine sia stato lavorato ed alzato, mentre l’altro porti evidente ferite strutturali, espone ulteriormente la parte “debole”, quella non manutentata, ovvero la parte faentina, ad ulteriori eventuali rotture o esondazioni (l’argine di Castel Bolognese risulta oggi ad occhio nudo nettamente più alto!)

SI INTERROGA IL SINDACO E LA GIUNTA
• Per capire cosa sia stato fatto e cosa si possa fare
• E’ stata coinvolta la struttura commissariale, con che tempi, con quali risposte, e con che limite nelle loro competenze?
• E’ stata coinvolta la struttura regionale, con che tempi, e con quali risposte, nei limiti delle loro competenze?
• Il comune di Faenza cosa può tecnicamente fare e cosa sta cercando di fare?
• Come è possibile che a quasi un anno di distanza un argine sia stato completamente ripristinato e l’altro sia in uno stato come sopra riportato?
• Il piano di prevenzione di protezione civile, per questa area, che è evidentemente esposta in poche decide di minuti ad evidenti e gravi criticità, in che data è stato variato ed in che modo?
Chiedo una risposta dettagliata ad ogni quesito”