“Con il rinnovo per il prossimo triennio di questa importante convenzione assicuriamo, attraverso la Fondazione Flaminia, la messa a disposizione di 93 posti letto a servizio di studenti e studentesse universitari e AFAM. Questi posti letto, distribuiti tra camere singole e doppie, saranno assegnati attraverso un bando che sarà promosso dalla Fondazione e che combinerà elementi di valutazione sia di merito scolastico che di condizione economica dei candidati.

Sappiamo quanto la disponibilità di alloggi per gli studenti costituisca un tema importante che tocca trasversalmente tutte le città con sedi universitarie e crediamo che, in attesa che si compia la realizzazione dello studentato che promette un raddoppio dei posti letto complessivi disponibili in città e che rimane uno degli obbiettivi prioritari del mandato, l’impegno e la presenza di Fondazione Flaminia in questo campo rappresenti una risposta importante.

Queste disponibilità inoltre non esauriscono l’offerta del territorio, altri 25 posti letto infatti sono stati resi disponibili da ERGO nei locali di Santa Teresa nei mesi scorsi, grazie anche all’azione promotrice svolta proprio da Flaminia.

Uno degli obiettivi fondamentali della convenzione è quello di perseguire la promozione e la diffusione, nonché la qualificazione del polo universitario presente nella nostra città. Ciò passa anche attraverso l’offerta di servizi che devono essere attrattivi e in grado di garantire il diritto allo studio. Gli alloggi per gli studenti universitari rappresentano uno dei servizi prioritari per gli studenti che frequentano gli indirizzi universitari presenti nel nostro territorio, ma non sono ancora sufficienti. La Fondazione Flaminia, che è nata con l’obiettivo di sostenere il decentramento dell’Università di Bologna a Ravenna e in Romagna, ha investito e gestito le risorse a disposizione in modo tale da consentire la promozione e lo sviluppo dell’università sul territorio. Ha garantito la gestione degli alloggi finora reperiti in modo trasparente e li ha assegnati tramite bando pubblico. Il Comune, con il rinnovo di questa convezione anche per il prossimo triennio continua a dare il proprio contributo anche in termini finanziari su questo fronte. Ogni intervento attuato, infatti, è diretto a migliorare la qualità della vita universitaria allo scopo di rendere sempre più deciso il volto universitario della città. La Fondazione ha svolto con serietà questo compito impegnando immobili e risorse economiche e indirizzando tali risorse all’edilizia, alla ricerca, alla didattica ed ai servizi universitari; lo ha fatto rispettando i criteri di trasparenza, economicità ed efficacia”.