“Il Pd non è più credibile su nulla, per portare acqua al mulino della propaganda anti-Governo è capace di usare ogni mezzo, prendendo in giro senza scrupoli le persone”. È l’attacco del deputato Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna, che interviene sulla nuova legge sulla montagna respingendo le critiche sollevate dai democratici.
Secondo Morrone, il provvedimento è “serio ed equilibrato”, atteso da anni, e tutela le aree montane senza abbandonare quelle collinari svantaggiate. Il testo – sottolinea – sarebbe stato redatto da tecnici e analizzato nei tavoli di confronto con Comuni, Province e Regioni, che hanno potuto avanzare osservazioni prima dell’approvazione. Il parlamentare evidenzia inoltre che l’elenco dei Comuni montani è stato aggiornato consentendo il rientro di alcuni enti che possedevano i parametri richiesti e precisa che le risorse del Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane potranno essere utilizzate anche per le esigenze dei Comuni esclusi dalla nuova classificazione, chiedendo quale sarà l’orientamento della Regione Emilia-Romagna su questo punto.
Morrone ribadisce poi un passaggio che definisce fondamentale: “La nuova classificazione non incide sulla PAC né sull’esenzione IMU per i terreni agricoli: per l’agricoltura non cambia nulla”. Infine l’affondo politico: accusare il Governo di voler dividere i territori sarebbe, a suo dire, “falso e offensivo”, soprattutto da parte di chi – conclude – ha amministrato per anni queste aree portando all’abbandono della montagna, al dissesto ambientale e alla carenza di servizi e infrastrutture.





























































