Partenza con handicap per i giallorossi che nel primo tempo vanno sotto di due gol, riaperta la gara non basta una ripresa tutta grinta con i gardesani alle corde per agguantare un pareggio che per quanto visto sul campo sarebbe stato giusto.

Ravenna parte subito forte ed al 2’ costruisce una grande occasione: iniziativa di Giovinco sulla destra velenoso pallone in mezzo, arriva Nigretti ma De Lucia salva in angolo.

Alla prima iniziativa gli ospiti passano, al 7’ Ceccarelli trova Caracciolo sul filo del fuorigioco, sul pallone a spiovere la conclusione dell’airone non lascia scampo a Spurio per il vantaggio della Feralpisalò

Gli spettri delle recenti partite si concretizzano poco dopo, con lo stesso Caracciolo che colpisce ancora al 23’. Il bomber gardesano viene pescato da Altobelli e di testa riesce ad indirizzare sul secondo palo dove Spurio non può arrivare.

Al 40’ Ronchi prova a dare la scossa ad un Ravenna che ha accusato il colpo. Il centrale giallorosso conquista palla al limite dell’area e scambia con D’Eramo, lo stesso difensore va a prendere il cross del numero 15 ma la sua incornata esce di poco.

La vera scossa arriva allo scadere con Papa che trova Nocciolini in area con un filtrante, Giani lo stende per un rigore sacrosanto che il barbabomber trasforma e riapre la partita.

Partita che riparte con il Ravenna che cerca lo spunto per trovare il pareggio ma la Feralpisalò è squadra esperta e chiude sul nascere tutte le iniziative giallorosse, il campo appesantito dalla copiosa pioggia fa il resto. Foschi prova a dare forze fresche dalla panchina ed a impostare una formazione molto offensiva con Selleri esterno e Fiorani a centrocampo. La fortuna però non sorride al Ravenna che al 22’ perde di nuovo Papa per infortunio sostituito da Raffini con Giovinco scala a mezz’ala. E’ proprio sul piede del 26 che arriva una gran palla di Nocciolini scappato sulla sinistra, a sua conclusione viene respinta da Rinaldi. Passano due minuti e di nuovo il Ravenna si fa vivo in avanti, questa volta con D’Eramo che fa partire un sinistro sul quale ci vuole tutta l’abilità di De Lucia per negare il pareggio ad un Ravenna che adesso mette alle corde l’avversario.

Di nuovo Giovinco al 29’ si inventa una grande punizione dai 25 metri che si stampa sulla traversa. Giallorossi che ci provano con le ultime forze ed arrivano al tiro dal limite prima con Nocciolini, poi con Lora, ma entrambi in precario equilibrio concludono alto. E’ di nuovo Nocciolini al 2’ di recupero a trovarsi in area sulla sponda di Ronchi, ma contrastato dal marcatore anche questo tiro è preda di De Lucia. Si spengono qui le ultime speranze giallorosse di agguantare un pareggio che per quanto visto in campo sarebbe stato quanto meno meritato, ma anche oggi la partenza con handicap lascia il Ravenna senza punti. Nella prossima gara contro la capolista Vicenza ci vorrà lo spirito mostrato nella ripresa dove per un soffio non si è riuscito a raddrizzare il risultato contro una corazzata come la Feralpisalò.

Le dichiarazioni di Luciano Foschi: “In un momento come questo siamo in deficit con i risultati, capita che al primo errore subiamo gol. Pur sotto abbiamo fatto noi la partita riaprendola e sfiorando il pari. In questo momento siamo delle incudini non siamo dei martelli, continuiamo a lavorare però perché la squadra anche oggi ha dimostrato di lottare. Siamo partiti bene, a livello di approccio abbiamo avuto due occasioni prima del loro gol. A livello di prestazioni, di agonismo, di voglia di lottare abbiamo giocato alla pari contro una corazzata. Abbiamo preso una traversa ed il loro portiere ha fatto interventi decisivi. Però abbiamo perso, quindi dobbiamo continuare a testa bassa, lottare e limare i nostri errori.”

TABELLINO:

Ravenna Football Club 1913 – Feralpsalò: 1-2


Ravenna Football Club 1913:
 Spurio, Ricchi (12′ st Fiorani), Ronchi, Nocciolini, Selleri, Nigretti (26′ pt D’Eramo), Sirri, Jidayi, Giovinco, Papa (21′ st Raffini), Lora. A disp.: Cincilla, Fyda, Sabba, Mustacciolo. All.: Luciano Foschi.

Feralpsalò: De Lucia, Giani, Rinaldi, Magnino, Caracciolo (40′ st Stanco), Ceccarelli (12′ st Maiorino), Contessa, Scarsella, Pesce (39′ st Legati), Altobelli, Zambelli (39′ st Eleuteri). A disp.: Liverani, Mordini, Travaglini, Altare, Bertoli, Mauri, Carraro, Hergheligiu. All.: Sottili.

Reti: 24′ pt Caracciolo, 43′ pt Nocciolini su rig., 8′ pt Caracciolo.

Note: Ammoniti: Zambelli, Nocciolini, Pesce, Giani, Altobelli, Selleri, Sirri.