“In data 09/01/25 abbiamo pubblicato sui nostri profili social alcune considerazioni relative all’operato del Comune di Lugo in merito alle opere necessarie da realizzarsi per ridurre gli effetti del dissesto idro-geologico sul nostro territorio. La sindaca Elena Zannoni ha prima ribattuto sulla nostra pagina facebook e successivamente ha replicato sia sui propri profili social che tramite un comunicato stampa inviato a varie testate giornalistiche. In ragione di ciò ci sembra utile fornire alcune ulteriori specifiche e considerazioni in merito.
Nel corso della Consulta del Centro Storico del 7 gennaio le dichiarazioni rilasciate da alcuni rappresentanti della Giunta Comunale sono apparse a larga parte dei presenti vaghe e poco circostanziate, soprattutto in relazione all’acquisizione o meno del terreno necessario all’ampliamento della vasca di laminazione del Parco Golfera a Lugo Ovest e alla tempistica relativa alla realizzazione dell’ampliamento stesso. In seguito a ulteriori richieste provenienti dai cittadini è stato poi chiarito il giorno seguente in sede di Consulta Lugo Ovest che non è stato raggiunto un accordo con il proprietario del terreno e che pertanto al momento l’unica strada percorribile è quella dell’esproprio, il quale però prevede tempistiche difficilmente conciliabili con una realizzazione dell’opera in tempi brevi. Ricordiamo inoltre che il progetto di ampliamento risale a più di dieci anni fa, pertanto sono evidenti le responsabilità di chi avrebbe dovuto e potuto completare l’opera ben prima degli eventi alluvionali del 2023 e del 2024.
Analoghe considerazioni possono farsi per la vasca di laminazione di Lugo Sud, il cui acquisto, propedeutico alla realizzazione di una nuova vasca di laminazione, è stato convintamente approvato anche dalle opposizioni nel Consiglio Comunale del 26/09/24, ma è avvenuto anche in questo caso con colpevole ritardo da parte delle Amministrazioni avvicendatesi, dato che le trattative erano state avviate quasi venti anni fa.
Per quanto riguarda inoltre il progetto di realizzazione di una ulteriore vasca di laminazione a Lugo Est si sottolinea che al momento non è ancora stata individuata l’area, pertanto è ragionevole pensare che i tempi per vedere l’opera completata non saranno certamente brevi.
Siamo ovviamente consapevoli che la realizzazione delle vasche di laminazione non rappresenta la garanzia di vedere risparmiata la nostra città da altre possibili alluvioni, servono altri interventi di più ampio respiro per i quali ci auguriamo che la nostra Amministrazione stia sollecitando gli enti preposti, prima di tutto il neoeletto Presidente della Regione De Pascale. Parimenti, crediamo che tutto ciò che è in potere del Comune di Lugo per quanto meno ridurre l’impatto di possibili nuovi eventi alluvionali debba essere fatto il più celermente possibile. L’esperienza degli ultimi anni ci dice che le Amministrazioni locali a guida PD dimostrano una indubbia capacità di critica verso le mancanze degli altri livelli istituzionali, ma quando sono loro a dover concretamente operare spesso l’effettivo raggiungimento dei risultati passa in secondo piano rispetto alla loro narrazione.
Infine sottolineiamo che in data 28/11/24 abbiamo presentato congiuntamente alle altre opposizioni una mozione per l’erogazione di un contributo straordinario da destinare ai cittadini lughesi alluvionati sia nel 2023 che nel 2024, proposta la quale fino ad oggi non è stata accolta dall’Amministrazione nonostante iniziative analoghe siano state approvate dai comuni di Faenza e Castel Bolognese, anch’essi a guida PD.
Alla luce di tutto ciò pensiamo che siano più che giustificate le preoccupazioni dei cittadini lughesi, che con il nostro comunicato abbiamo inteso rappresentare e sostenere.”