Il tecnico 58 enne ritrova la squadra dove ha giocato da calciatore e che ha allenato in passato

Agostino Vezzoli è il nuovo allenatore del Faenza calcio che disputa il campionato regionale di Promozione.

Il tecnico ha appena concluso un ciclo di cinque anni al San Pietro in Vincoli, e torna a vestire i colori biancoazzurri a cui è legata una parte della sua vita sportiva, prima da calciatore e poi da allenatore.

“Sono molto contento di questa opportunità– dice il nuovo mister – E’ una responsabilità importante perché raccolgo la sfida di un torneo da protagonista. L’obiettivo è chiaro: riportare il Faenza a quei livelli più alti che meritano la storia e il blasone di questa società”.

Per Agostino Vezzoli il ritorno, dopo 10 anni, è molto gradito.

“Sono cresciuto giocando allo stadio “Bruno Neri”, ancor prima di entrare nel vivaio biancoazzurro e debuttare vivendo due belle stagioni perché la squadra allora allenata da Attilio Santarelli e con in organico suo figlio Orlando lottava per salire in Interregionale. Poi sono stato io a sedere sulla stessa panchina”.

Vezzoli ha allenato il Faenza due stagioni, dal 2011 al 2013, con una retrocessione in Promozione, ma poi l’immediata risalita in Eccellenza, in un periodo particolare in cui la società, che cominciava ad esser guidata dall’attuale presidente Gian Andrea Missiroli, stava rifondando il settore giovanile.

“Sono stati anni molto buoni dal punto di vista tecnico perché il gruppo era giovanissimo, eppure lottò fino in fondo la prima stagione, facendo un girone di ritorno straordinario, con ben 29 punti conquistati e retrocedendo dopo lo spareggio. Nella successiva fu pronto il riscatto con il ritorno in Eccellenza”.

Lo stesso obiettivo a cui oggi è chiamato Vezzoli, anche se la competizione sarà agguerrita.

Probabilmente il neo allenatore manfredo porterà con sé nella nuova avventura alcuni di quei giocatori, allora giovani promettenti biancoazzurri, che poi lo hanno seguito in altre società, ultima lo Spiv.