L’iniziativa nasce dall’osservazione delle carte geografiche conservate nelle collezioni del Museo Civico, che documentano l’evoluzione del territorio romagnolo nel corso dei secoli. Proprio da queste testimonianze cartografiche prende avvio il percorso di studio dedicato alla “Val Padusa”, il vasto sistema lagunare d’acqua dolce che si estendeva da Bondeno fino a Ravenna lungo la sponda destra del Po di Primaro e che sopravvisse fino alle grandi bonifiche di metà Ottocento.
Attraverso l’analisi della cartografia storica, l’autore propone una rilettura del paesaggio antico, andando alla ricerca di una realtà geografica in gran parte dimenticata ma non del tutto scomparsa: un articolato sistema di valli, acque e ambienti umidi che ha profondamente influenzato la storia degli insediamenti e delle comunità della pianura romagnola.
L’incontro rappresenta un’occasione per approfondire la conoscenza del territorio e del suo patrimonio storico-ambientale, restituendo al pubblico la memoria di un paesaggio che, seppur trasformato dalle bonifiche, continua ancora oggi a lasciare tracce riconoscibili.




























































