La consigliera Cristina Alpi di Area Liberale lancia un allarme sul crescente fenomeno dei rifiuti abbandonati in città, definendo la situazione del decoro urbano “ormai fuori controllo”. Nel mirino dell’esponente politica finisce in particolare l’attuale sistema di raccolta porta a porta, ritenuto tra le cause dell’aumento di sacchi lasciati accanto ai cassonetti, nei parchi, lungo i fossi e nelle aree pubbliche.

«In molte zone – sottolinea Alpi – i rifiuti restano per giorni sul suolo pubblico, offrendo un’immagine di incuria che non è più tollerabile». Secondo la consigliera, anche i piccoli cestini comunali vengono spesso riempiti impropriamente con ogni tipo di materiale, compromettendo la funzionalità del servizio e il lavoro degli operatori ecologici.

Particolarmente grave, evidenzia Alpi, è l’utilizzo scorretto dei contenitori destinati alla raccolta di abiti per Caritas e Croce Rossa, che in diversi casi vengono impiegati per smaltire rifiuti non idonei. «Un comportamento che danneggia le iniziative di solidarietà e peggiora ulteriormente il decoro cittadino», afferma.

La consigliera chiede quindi un intervento immediato da parte dell’amministrazione comunale: revisione dell’organizzazione della raccolta, maggiore informazione ai cittadini e controlli più severi contro chi abbandona rifiuti in modo irresponsabile.

«Hanno voluto imporre questo sistema – conclude – ma la città è davvero più pulita? Non possiamo continuare a convivere con questa brutta immagine. Serve assumersi la responsabilità e ristabilire ordine e decoro».

Alpi invita infine a una mobilitazione collettiva per restituire dignità e bellezza agli spazi pubblici, ribadendo che la tutela dell’ambiente è un dovere condiviso.