Bella prestazione al Gran Premio del Messico da parte di Daniel Ricciardo. L’australiano, fin dalle qualifiche, riesce a schierare la sua Alpha Tauri nelle posizioni che contano e alla prima curva è già quarto. Durante la prima parte di gara, l’esperto pilota mantiene salda la quinta posizione, poi però arriva la bandiera rossa a complicare le cose. La monoposto faentina numero 3 si ritrova montati pneumatici di mescola dura e duellare con avversari con invece gomme “morbide” e quindi più agevolati. Ricciardo però riesce a resistere e a perdere una sola posizione, guadagnando 6 punti.

Buona gara anche per Yuki Tsunoda, almeno fino all’errore durante il duello con Piastri. Il giapponese aveva tutte le carte in regola per terminare anch’egli a punti, ma alla fine è stato costretto ad accontentarsi di una dodicesima piazza.

““Un mix di emozioni per la squadra” ha riconosciuto a fine corsa Jonathan Eddolls, Chief Race Engineer di Alpha Tauri. “Oggi pomeriggio, Daniel ha guidato in maniera straordinaria. Ha gestito molto bene le gomme e ha fatto tutto ciò che gli abbiamo chiesto. La bandiera rossa non è arrivata nel momento migliore per lui, perché aveva a disposizione solo set di gomme usate, ma ha lottato strenuamente fino alla fine. Ha fatto tutto il possibile per tenere dietro le vetture e, se avesse avuto un altro giro a disposizione, avrebbe preso Russell che era in difficoltà con le gomme medie. È bello aver potuto mostrare le buone performance della vettura. Ovviamente, per Yuki è stato difficile partire dal fondo dello schieramento, ma ha fatto una bella rimonta. A metà gara abbiamo avuto una safety car. Lo abbiamo lasciato in pista, convinti che sarebbe stata esposta la bandiera rossa e così è stato. Avendo preso penalità per la Power Unit, avevamo tanti pneumatici nuovi, quindi era in una posizione perfetta per un buon risultato ed è ripartito con gomme dure. Purtroppo, ha avuto un po’ di fretta nel voler passare Piastri. Eravamo più veloci di loro e li avremmo presi alla fine della gara, ma Oscar e Yuki si sono toccati e Yuki è finito in testacoda.
Per tutto il team è bello vedere che la vettura si comporta bene. Abbiamo fatto un gran lavoro di squadra questo fine settimana ed è bello portare a casa altri punti. È un weekend agrodolce, considerando l’occasione persa. Con il risultato di oggi, siamo a pari punti con l’Alfa Romeo – ma davanti a loro in campionato – e, chiaramente, stiamo chiudendo il gap dalla Williams. La macchina è veloce e gli aggiornamenti stanno funzionano, guardiamo avanti per colmare il divario nelle prossime gare”.