Panizza (Gruppo Misto): “Valutare il miglioramento del sistema di parcheggi intelligenti in città utilizzando un’app”

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“Tra le sfide più ardue per questa amministrazione c’è quella di trovare soluzioni per rendere il centro città e di conseguenza le attività commerciali che vi risiedono più facili da raggiungere, limitare il traffico e di conseguenza le emissioni nocive, combattere l’occupazione impropria dei parcheggi riservati ai disabili, combattere chi parcheggia senza pagare quanto previsto ed elevare le giuste sanzioni” afferma così Emanuele Panizza, Consigliere comunale del Gruppo Misto, che propone al Sindaco e alla giunta comunale un metodo innovativo da cui prendere spunto per pagare la sosta e cercare parcheggio.

“Una soluzione potrebbe essere quella di rendere tutti i parcheggi “intelligenti”: tutti i parcheggi andrebbero identificati con un numero e un nome (la via, la piazza o un altro nome identificativo); dopodiché una volta parcheggiata l’auto, si va presso il “parchimetro intelligente” e si inserisce il numero del parcheggio, la targa e nel caso il numero del contrassegno disabili. Il tagliando viene posizionato sul cruscotto come da prassi. Al termine della sosta si inserisce il biglietto e si paga il dovuto. Il biglietto viene ritirato e quindi riciclato senza finire per terra” spiega Panizza.

“Il sistema leggerebbe in tempo reale quali sono i parcheggi liberi e quelli occupati da più tempo e prossimi alla scadenza, di conseguenza accedendo all’applicazione via internet ci si potrebbe rendere immediatamente conto dove sono disponibili parcheggi liberi o dove è presumibile se ne liberino a breve, invogliando i cittadini a parcheggiare in centro” continua Emanuele Panizza.

“Si eviterebbero quindi giri inutili alla ricerca di un parcheggio, verrebbero immediatamente rilevati i parcheggiatori abusivi in quanto se un parcheggio risulta libero ed è occupato da un’automobile, vorrebbe dire che non è stata registrata e quindi sarebbe possibile segnalarla presso il parchimetro stesso. In ultimo i cittadini sarebbero più scrupolosi gli orari previsti e si pagherebbe sempre il dovuto” conclude Emanuele Panizza.