È stato Sergio Ruzzier ad aprire ufficialmente “Scrittori in classe”, il nuovo progetto promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, pensato per offrire a studenti e studentesse l’opportunità di incontrare direttamente in aula scrittori e scrittrici, scoprendo i segreti della scrittura, il fascino delle parole e la magia dei racconti.
L’idea nasce da Riccardo Nencini, presidente del Gabinetto Scientifico-Letterario Vieusseux di Firenze, mentre il coordinamento organizzativo è affidato a Monica Frasca. Il progetto si basa su un meccanismo semplice: scuole e docenti si iscrivono e una decina di autori incontra le classi direttamente in aula, nei giorni programmati, trasformando la scuola in uno spazio di dialogo e creatività.
Il primo appuntamento ha coinvolto la scuola primaria Garibaldi, dove cinquanta alunne e alunni delle classi IV A e V A, coordinati dalle docenti Carlotta Dragoni ed Elisa Pannazzi, hanno accolto Ruzzier con entusiasmo e curiosità. L’autore ha sottolineato l’importanza della presenza di una vera biblioteca di classe, valorizzando il progetto di adozione alternativa dei libri di testo. La scuola, parte dell’IC Darsena, investe da tempo nella promozione della lettura, e l’iniziativa della Fondazione rappresenta un’importante occasione di crescita.
Nel pomeriggio Ruzzier ha incontrato anche le classi della scuola primaria Cavina, mentre il progetto proseguirà con nuove tappe alla scuola secondaria di primo grado IC3 di Milano Marittima e alla scuola primaria Torre di Ravenna.
“Scrittori in classe” punta così a restituire centralità alla parola scritta e al piacere della lettura, offrendo ai giovani strumenti concreti per esprimersi con efficacia e consapevolezza.






























































