Quali progetti concreti intende adottare l’ Amministrazione comunale per fronteggiare i problemi della costa ? Lo chiede il consigliere comunale Gianfranco Spadoni, Lista per Ravenna-Lega-Popolo della Famiglia, dopo la riunione svoltasi a Ferrara che ha evidenziato Casal Borsetti, Mandriole, Sant’Alberto e la Romea come zone a rischio, a causa degli effetti della subsidenza, dell’innalzamento marino, della carenza di sedimenti e dell’intrusione salina.

“Questioni in parte già note che vengono opportunamente segnalate come emergenza al fine di ricercare soluzioni atte a contenere il fenomeno erosivo e, non meno, quello riguardante il cuneo salino i cui effetti possono produrre seri danni all’apparto radicale delle nostre pinete e delle zone di pregio ambientale. In questo scenario, oltretutto,  rischiano di essere coinvolti pesantemente alcune frazioni e le  località balneari del nord con reali pericoli immediati per la loro tenuta. Di fatto se non si interviene con un progetto di ampio respiro in grado di coinvolgere tutti i soggetti interessati  oltre alla Regione  e allo Stato si rischia, dunque, la progressiva erosione della costa già da tempo  compromessa, oltre ad altri fenomeni devastanti per l’entroterra” evidenzia Spadoni.

“In altri termini siamo di fronte ad una vera emergenza e come tale va affrontata  se non si vuole rischiare  un ulteriore aggravamento della situazione già di per sé critica con inevitabili e conseguenti ricadute  pesanti per la costa e per  l’ambiente”.   

Spadoni quindi chiede quali saranno le soluzioni da mettere in campo: “Appare evidente, inoltre, come non siano più proponibili   ‘interventi tampone’ ma serva piuttosto una cabina di regia in grado di affrontare nella sua complessità una vera e propria emergenza che richiede inevitabilmente una sinergia fra gli enti interessati compresi la Regione e lo Stato”.