La Saint-Gobain rinuncia al ricorso al Tar contro il riconoscimento Unesco della Vena del Gesso. In una nota congiunta, l’azienda e la Regione Emilia-Romagna s’impegnano a trovare una soluzione condivisa per lo stabilimento di Casola Valsenio. Una soluzione attesa da diversi decenni, per poter chiudere l’estrazione del gesso dalla cava e contemporaneamente garantire i posti di lavoro.
In questa prospettiva, l’Azienda ribadisce il proprio sostegno alla candidatura del sito “Carsismo e grotte nelle evaporiti dell’Appennino settentrionale” a patrimonio UNESCO.
Per questo motivo, Saint-Gobain ha quindi deciso di ritirare il ricorso:
“Il confronto istituzionale in corso mira a individuare una soluzione condivisa che assicuri la piena operatività dello stabilimento, per garantire approvvigionamenti sicuri e per mantenere competitiva la filiera del gesso nazionale. Saint‑Gobain e le Pubbliche Amministrazioni confermano la volontà di operare all’interno di un quadro trasparente e partecipato, contribuendo con le proprie competenze tecniche a un percorso che unisca esigenze industriali, salvaguardia ambientale e valorizzazione culturale del territorio”.


























































