Iniziato a marzo di quest’anno, il percorso partecipativo co-finanziato dalla L. 15/2018 della Regione Emilia-Romagna “GIOVA-FA” aveva sospeso temporaneamente le sue attività a causa dell’emergenza alluvione. Oggi riprende a pieno ritmo da dove era rimasto per riuscire a portare a termine il proprio obiettivo: realizzare iniziative proposte e votate dai giovani che sono residenti o che frequentano le scuole di Faenza, sui temi della transizione digitale, della transizione ecologica e la sostenibilità sociale.

Il bilancio partecipato è uno strumento di democrazia diretta attraverso il quale cittadinanza partecipa alle decisioni che riguardano le risorse economiche dell’ente pubblico su argomenti specifici. Con “GIOVA-FA”, sono i giovani con età compresa tra i 16 e i 30 anni a proporre e votare le iniziative che vogliono realizzare a Faenza. Il budget stanziato per le tre migliori idee proposte è pari a 8.000 euro ciascuna.

Essendo pensato dai giovani e per i giovani che vivono e frequentano la città, possono presentare idee progettuali non solo i residenti, ma anche gli studenti che vengono da fuori Faenza, purché siano nate tra il 1° gennaio 1993 e il 31 dicembre 2007: la platea dei proponenti coglie la fascia di età dei 16-30 anni. Tuttavia, i votanti non possono avere un’età superiore ai 25 anni (compiuti nel 2024), come stabilito dal Tavolo di Negoziazione del percorso partecipato.

La piattaforma per caricare le idee è già operativa: il portale del bilancio partecipato è dove ragazzi e ragazze potranno candidare, consultare e votare le idee. Attualmente è aperta la fase della candidatura delle idee, che durerà fino al 15 febbraio 2023. Durante questo periodo saranno realizzati degli incontri nelle scuole secondarie di secondo grado di Faenza in cui presenteranno il progetto agli studenti delle classi interessate e due focus group all’inizio del nuovo anno in cui gli interessati potranno approfondire le tematiche sfidanti di questo bilancio partecipativo ed elaborare proposte comuni. Entrambi i tipi di incontri saranno curati da Officina Immaginata.

Successivamente, dal 16 febbraio, si aprirà una fase di valutazione di ammissibilità dei progetti in cui saranno selezionati solo i progetti che rispettano tutte le caratteristiche obbligatorie previste dal progetto. Dal 29 febbraio 2024, saranno infine aperte le votazioni per le migliori idee progettuali.

Il percorso partecipativo – promosso dall’Unione della Romagna Faentina – vuol stimolare la creatività, civica e culturale, dei giovani cittadini (singoli o riuniti in associazioni), per poter rispondere alle esigenze dei ragazzi tra i 16 e i 25 anni e garantire nuove forme di integrazione dei cittadini nei processi decisionali. Si stima il coinvolgimento di un numero di giovani tra i 500 e i 1.500, un risultato che dimostrerebbe il protagonismo dei ragazzi e delle ragazze nell’elaborazione di politiche pubbliche. Per maggiori informazioni, consultare il sito dell’Unione: https://www.romagnafaentina.it/Come-fare-per/Partecipazione-e-Cittadinanza-attiva/GIOVA-FA.