Era nell’aria da un po’ e quale scenario migliore di Phillip Island per conquistare il primo, bellissimo, podio in MotoGP. Fabio Di Giannantonio mette il punto esclamativo su una seconda parte di stagione già di per sé brillante, con un terzo posto fantastico in Australia.
 
Partenza fulminea, gestione della gara, sorpassi precisi e un ultimo giro senza paura: oggi Diggia sembrava il manuale del pilota perfetto. 16 punti che portano l’italiano in 12ª posizione in classifica generale, giusto alle spalle del suo compagno di squadra.
Gran gara anche per Alex Marquez, che puntava a raggiungere la bandiera a scacchi dopo l’infortunio e avrebbe addirittura potuto chiudere in sesta posizione. La condizione fisica è in miglioramento e la nona piazza da sicuramente fiducia per il finale di stagione

“Ho fatto una partenza pazzesca, forse la migliore di sempre. Poi su questa pista mi diverto proprio ed è stata una gara bellissima” ha spiegato Di Giannantonio.” Sapevo di essere competitivo, ma onestamente non mi aspettavo di esserlo così tanto. Avevo un gran passo, me la sono giocata con i primi della classe e poi l’ultimo giro è stato incredibile. È un podio che ci siamo meritati, ma ancora bene bene non ho realizzato…”

In conferenza stampa il pilota italiano ha lanciato una stoccata alla squadra: “Mi hanno levato il giocattolo perché questa moto è pazzesca e mi sto divertendo, ma con queste prestazioni magari ne troviamo un altro di giocattolo”, riferendosi alla decisione del Team Gresini di sostituirlo la prossima stagione con Marc Marquez. La dedica del podio? “È per la famiglia, gli amici più stretti, che sono importantissimi e tutte le persone che lavorano con me perché abbiamo sempre tenuto duro e siamo riusciti ad arrivare in alto”