Mercoledì 11 febbraio, in occasione della 34ª Giornata mondiale del Malato, l’arcivescovo di Ravenna-Cervia Lorenzo Ghizzoni presiederà la Messa alle 15.30 nella basilica di San Giovanni Evangelista. La celebrazione, durante la quale sarà amministrato anche il sacramento dell’Unzione degli infermi, sarà preceduta dalla recita del Rosario alle 15.
Alla Messa parteciperanno ammalati, volontari e responsabili delle associazioni ecclesiali impegnate nel servizio alla sofferenza e alla fragilità, tra cui Unitalsi, Cvs e Mac. La Giornata è promossa dalla Pastorale sanitaria della diocesi, in collaborazione con la Pastorale delle persone con disabilità, Unitalsi, Mac, Cvs e la Consulta diocesana delle aggregazioni laicali. La celebrazione sarà inoltre segnata in Lingua italiana dei segni (Lis), a sottolineare l’attenzione all’accessibilità e all’inclusione.
«La compassione del samaritano: amare portando il dolore dell’altro» è il titolo del messaggio di Papa Leone XIV per la Giornata mondiale del Malato. Il testo riprende la parabola evangelica per ricordare che la carità nasce dall’incontro, dalla compassione e dall’amore di Dio e invita a riflettere su tre aspetti fondamentali: il dono dell’incontro, la missione condivisa e l’amore che unisce Dio, sé stessi e il prossimo. Un appello, infine, a vivere uno stile di vita fondato sull’amore fraterno, capace di farsi dono concreto verso i malati, gli anziani e tutte le persone che soffrono.





























































